Parco, Repubblica Viareggina all’attacco del Sindaco Del Ghingaro: “Arrogante e supponente”

VIAREGGIO – “Conosciamo l’arroganza di Giorgio Del Ghingaro che più che da sindaco si comporta come se fosse il padrone di Viareggio. Quindi non siamo minimamente sorpresi dell’attacco che ha rivolto al presidente dell’ente parco Giovanni Maffei Cardellini che ha tutto il diritto in quanto presidente dell’ente di esprimere la sua opinione, in merito, al parco”.

La nota stampa arriva da Repubblica Viareggina:

“Opinione che, forse, giunge anche tardiva visto che da tempo numerosi viareggini sono attivi per difendere il parco da quello che sarebbe un vero scempio ambientale, l’asse di penetrazione a Sud dello stadio. Giorgio Del Ghingaro dice che non si possono offendere i viareggini ma chi offende i viareggini è lui con la sua altezzosità, prevaricazione e con il suo rifiuto ad ascoltare. Il sindaco non partecipò all’assemblea da lui stesso indetta, il 9 novembre a Torre del Lago, per presentare il progetto e dove l’auditorium contestò fortemente tale intenzione. Non ha tenuto conto delle oltre 2500 firme raccolte dal coordinamento “No Asse” e delle varie mobilitazioni che si sono susseguite in città, come il doppio presidio del 21 gennaio da noi promosso che vide la partecipazione di oltre cento persone e non ultimo il corteo del 7 aprile promosso dal coordinamento “No Asse” dove diverse centinaia di cittadini sono scesi in piazza per difendere la pineta da un inutile cementificazione. In una sala piena a Villa Borbone a Torre del Lago sabato 21 aprile, all’iniziativa promossa da “Italia Nostra” dove erano presenti numerosi esperti ed ex amministratori ma nessuno dell’amministrazione in carica, nonostante fossero stati invitati, c’è stata la presa di posizione del presidente del parco che ha indispettito Giorgio Del Ghingaro portandolo all’ennesima reazione scomposta. Come Repubblica Viareggina siamo e saremo in prima linea nel difendere il parco e ricordiamo al signor sindaco che esistono delle normative europee e dei vincoli della sovraintendenza di cui lui dovrebbe tenere conto. Ribadiamo inoltre che ad offendere i viareggini è lui con i suoi modi supponenti ma soprattutto con la sua politica fatta di svendita dei beni comuni. La sua amministrazione ha privato i viareggini del centro congressi, degli impianti sportivi, non ha risolto ma aggravato il problema abitativo e adesso vuole distruggere l’ambiente. Non chiediamo le dimissioni perché le dimissioni sono un atto onorevole ma ci auguriamo finisca presto il suo mandato e lavoriamo per la costruzione di una reale alternativa”