PD: “Per noi le primarie per la scelta del sindaco sono già indette”

0

PIETRASANTA – La vicenda della scelta del candidato sindaco del PD e del centrosinistra per le ormai prossime elezioni amministrative si è complicata più del necessario e dentro i democratici l’aria è sempre molto tesa. Ad intervenire per cercare di diradare le nubi sono il segretario comunale, Antonio Orsucci congiuntamente S Giuseppe Dati, segretario versiliese del partito di Renzi: “Il tormentato processo decisionale del Sindaco uscente, che ha lungamente oscillato tra la legittima tentazione di ricandidarsi e la voglia, altrettanto legittima, di considerare concluso il suo impegno, ci ha portato a approvare la sua richiesta di nuova candidatura alla quale lui stesso, pochi giorni dopo, ha rinunciato.

Ora crediamo che sia necessario che Lombardi termini al meglio la positiva opera amministrativa condotta in questi quatto anni e mezzo e, invece di alimentare polemiche dannose, tenga un atteggiamento super partes che aiuti il PD e la coalizione a trovare le giuste soluzioni”.

Il PD, che rivendica i risultati della azione amministrativa condotta dal Sindaco, dall’ex vice sindaco e dalla Giunta nel suo complesso è impegnato, in primo luogo, nella stesura del programma amministrativo per i prossimi cinque anni e lo sta facendo ascoltando la città e le sue esigenze.

“Al contempo, sta facendo gli sforzi opportuni affinché si torni a lavorare in modo unitario, al suo interno e al’interno della coalizione, che rappresenta un valore politico al quale non vorremmo rinunciare. Abbiamo avanzato agli alleati una proposta di percorso comune, e un dialogo sui programmi, sulle cose da fare, la visione della Pietrasanta del futuro: questa è la priorità, questo è ciò che importa ai cittadini, questo deve essere il vero collante politico intorno a cui costruire un progetto unitario”.

“Il nostro statuto- concludono i due dirigenti – prevede primarie di coalizione o, se la coalizione non è disponibile a esse,  primarie di partito. Abbiamo quindi avanzato alla coalizione tale proposta e le primarie sono per noi già ufficialmente indette. Dopo aver perso tanto tempo, esse offrono uno strumento di scelta democratico, non rinchiuso nelle segrete stanze, partecipativo e stimolante. Nell’ambito di un percorso comune, chi vorrà candidarsi lo farà e si proporrà agli elettori del centrosinistra e da questi saranno valutati i rispettivi programmi. Perché questo è ciò che importa davvero. Tutto il resto è noia”.

No comments

*