Pd Pietrasanta, pronta la squadra dei 16 candidati al consiglio comunale

PIETRASANTA – Pronta la squadra dei sedici candidati al Consiglio Comunale del Partito Democratico di Pietrasanta, a sostegno della candidatura a sindaco di Ettore Neri. Dieci uomini e sei donne, un’età media di circa 40 anni, provengono da tutto il territorio e rappresentano tutti gli ambiti della variegata realtà lavorativa e professionale della nostra città.

Sono sei i candidati indipendenti presenti in lista (Alessio Marchetti, Claudia Dinelli, Gabriele Quadrelli, Mariarosa Buratti, Tiziana Silicani, Francesco Verona), due gli ex consiglieri che si ripresentano (Alessandro Biagi e Nicola Conti), tre i candidati che hanno già corso tre anni fa a sostegno di Rossano Forassiepi (Antonio Orsucci, il segretario comunale del PD, Marina Pardini e Maria Vittoria Ulivi, delegate e facenti parte della segreteria comunale); presente anche Luca Mori, anche lui membro della segreteria e già vicesindaco durante l’amministrazione Lombardi. Gli altri nomi sono Filippo Macchiarini e Irene Tarabella, i più giovani del gruppo, Felice Landi, storico militante del PD, e Stefano Mussi, titolare delle Officine Mussi Adamo.

Una rosa di nomi variegata e al contempo completa, giusto mix fra esperienza e novità, fra appartenenza e apertura alla società civile, segno di un partito vivo, ricco di idee e proposte su tutti i fronti, a partire da quelli che sono stati oggetto di confronto durante l’ultimo mandato: la revisione del piano della sosta, la gestione dei rifiuti e le tematiche ambientali (il caso tallio e la chiusura di cava Fornace), il fermo no alla vendita della fascia demaniale degli arenili, aprendo al dialogo per un piano di sviluppo della Marina con il coinvolgimento di tutte le parti in gioco, residenti e categorie; la promozione del territorio e delle proprie realtà produttive, anche nell’ottica di un rilancio delle politiche turistiche e culturali, un modello di sviluppo urbanistico ed edilizio in grado di contenere un ulteriore consumo di suolo, puntando piuttosto al recupero dell’esistente.