Pd viareggino commissariato, la decisione annunciata da Dario Parrini

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VIAREGGIO – A seguito della decadenza del Sindaco Leonardo Betti, diviene inevitabile la scelta, già preannunciata dal Segretario regionale Dario Parrini, di commissariare il PD di Viareggio. La scelta della persona del commissario sarà fatta nei prossimi giorni dal regionale del partito, tenendo conto delle indicazioni del territorio, nell’ottica di offrire al partito viareggino un ancoraggio attorno al quale recuperare un confronto politico sereno, non ripiegato sulle dinamiche interne, ma rivolto a affrontare i problemi della città.

Nel contempo, e con la piena collaborazione degli esponenti del PD di Viareggio, vanno create le condizioni affinché, con la urgenza che i problemi dei cittadini di Viareggio richiede, il PD recuperi un confronto aperto con le forze vive della città, con le categorie economiche, le associazioni di volontariato, le organizzazioni sociali. Sarà a partire da questo confronto aperto che si dovrà, da un lato, individuare un candidato a Sindaco autorevole, capace di raccogliere consenso e di governare la città nei passaggi difficilissimi del prossimo futuro e, dall’altro, formare una lista del PD che possa partecipare con competenze e capacità al governo della città.

E sul Pd commissariato, questa la riflessione della senatrice Graniaola: “Una ipotesi già più volte ventilata in altri tempi e che ora è l’epilogo di una storia assai lunga. Una storia che vede i suoi momenti più convulsi negli eventi degli ultimi mesi e dei giorni trascorsi. L’assordante silenzio di mesi e mesi, le contrapposizioni trasversali, la carenza di un serio confronto sui problemi reali della città ne sono stati i sintomi annunciatori. Ora bisogna ricostruire superando d’un botto limiti, ritardi ed incomprensioni. Occorre affrontare di petto tutti quei problemi che da mesi e forse anni, hanno imbrigliato il PD a Viareggio. E’ doveroso verso i molti elettori che hanno comunque riposto fiducia in questo partito. Chi spera di nascondere questa realtà e questi obblighi dietro la cortina di presunti provvedimenti disciplinari o di espulsioni di stampo grillino non solo dimentica l’ispirazione pluralistica che è a fondamento di questo partito, ma si  dimostra pervicacemente incapace di comprendere le ragioni di fondo di una situazione comunque così grave. Ragioni che sono specificatamente locali ma che trovano riscontri anche più generali e cioè nelle oggettive difficoltà a leggere i tumultuosi cambiamenti in corso a Viareggio così come a livello nazionale. Al prossimo commissario dichiaro già da ora tutta la mia collaborazione ed auspico che, se effettivamente sarà così, sia accolto da tutti conla dovuta disponibilità ad un fattivo confronto. Auspico che questa grave occasione non sia vissuta da nessuno come un affronto ma come una concreta occasione per un nuovo avvio. Un nuovo avvio che, nonostante tutto, continuo a considerare essenziale per poter dar vita
anche ad una vera e propria rinascita della città”.

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