Per la prima volta sul palcoscenico del teatro della Versiliana gli Oblivion, con Othello, la H è muta

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PIETRASANTA – Ricordate l’irresistibile parodia “I Promessi sposi in dieci minuti” che su youtoube ha raggiunto tre milioni di visualizzazioni? Al Festival della Versiliana ci saranno proprio i suoi creatori, gli Oblivion alla loro prima volta sul palcoscenico immerso nella pineta dannunziana. Instancabili e in continuo fermento creativo, i cinque Oblivion approdano giovedì 14 agosto alle 21,30 al 35° Festival la Versiliana con lo spettacolo “Othello, la H è muta”, novanta minuti tutti da ridere in cui il quintetto gioca a tutto campo con arie d’opera, canzoni pop, citazioni irriverenti e gag esilaranti.

Insieme da dieci anni gli Oblivion hanno centinaia di date al loro attivo (sono più di 110 le repliche solo nella scorsa stagione), e  sono sempre richiestissimi da tutti i teatri italiani per la loro personalissima comicità che mixa la tradizione comica italiana e una preparazione tecnica vocale di indiscutibile qualità. In  “Othello, la H è muta” in cui gli Oblivion – ovvero Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli – demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare che l’Otello di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, recitano e si dirigono, con musiche tutte dal vivo e un soggetto unico. Al loro fianco sul palco, il maestro Denis Biancucci, sesta entità di questo delirio teatrale, che li accompagna al pianoforte e ingaggia con loro anche un esilarante match a colpi musicali. La consulenza registica è di un grande nome del teatro italiano: Giorgio Gallione.

Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, Lucio Battisti, Rettore, i classici Disney, l’Ave Maria (quella di Schubert ma non solo…), Little Tony, Pupo e molti altri. Nello stesso modo anche le arie di Verdi vengono riviste e mixate con il coro della Champions League, con Freddy Mercury, con l’Hully Gully, mentre i testi di Shakespeare vengono riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi, Dario Fo. (Biglietti da 13 a 25 euro – Info 0584 265757 – www.laversilianafestival.it)

“Othello, la H è muta” diventa uno spasso nel quale la parodia, genere teatrale del quale gli Oblivion sono maestri, non riguarda solo le vicende, ma si estende alle note di Verdi e alle parole di Boito e Shakespeare. Un esperimento ardito che i cinque artisti affrontano con totale naturalezza.

Varietà di linguaggi, “esercizi di stile” e tante citazioni pop per uno show che non mancherà di divertire e conquistare ogni tipo di pubblico teatrale, dal più esigente al più scanzonato.

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