Per l’anteprima al Centrale di Short Skin invito in esclusiva per i lettori di Tgregione.it

0

VIAREGGIO – ( di Alessandra Delle Fave ) – Martedi 14 aprile, alle 20.30, al Cinema Centrale di Viareggio andrà in onda l’anteprima del film Short Skin, il primo lungometraggio del regista Duccio Chiarini girato tra Forte dei Marmi e Pisa, racconta l’estate di un adolescente intimorito dal passaggio nel mondo degli adulti, tra complessi del sesso e crisi familiari. Pellicola apprezzata alla 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2014) e alla 65.a edizione del Festival del Cinema di Berlino (2015) nella sezione Generation
invito esclusivo per i lettori di Tg Regione. Per confermare l’invito è possibile registrarsi al seguente link http://alcinema.viaposta.it/ShortSkinPrimaFila.html
Dal 23 aprile 2015, la Good Films presenta nelle sale italiane la pellicola “Short Skin – I dolori del giovane Edo”, diretto dal regista 37enne Duccio Chiarini che esordisce nel lungometraggio affrontando il tema di un adolescente alle prese con una malformazione al prepuzio che gli impedisce di masturbarsi e di scoprire serenamente la sua sessualità. Il film sarà presentato in ANTEPRIMA a Viareggio al Cinema Centrale martedì 14 aprile.
Per i lettori di Tg Regione in esclusiva l’invito per assistere alla proiezione.
E’ possibile scaricare l’invito al seguente link
http://alcinema.viaposta.it/ShortSkinPrimaFila.html

LA STORIA – Il diciassettenne pisano Edoardo soffre di fimosi al pene e questo gli rende impossibile non solo avere rapporti sessuali ma anche praticare la masturbazione. Insieme alla sua famiglia trascorre l’estate sul lungomare toscano e qui inizia a soffrire le prime pene d’amore per Bianca, la vicina di casa. Chiuso nel suo mondo asessuato, Edoardo è infastidito dal fatto che tutti attorno a lui sembrano parlare sempre e solo di sesso: l’amico Arturo con la sua ossessione di perdere la verginità, i suoi genitori che premono affinché Edoardo si dichiari a Bianca e la sorellina Olivia desiderosa di far accoppiare il suo cane….L’IDEA DEL FILM – afferma il regista Duccio Chiarini – mi è venuta leggendo il fumetto di Gipi. La mia vita disegnata male: leggendo la parte della visita andrologica mi sono ricordato che da ragazzino anch’io avevo vissuto un’esperienza analoga. Andando a quegli anni, ho recuperato memorie mie e di amici, lettere nei cassetti, foto. Ho sentito il bisogno di raccontare la dicotomia tra interno ed esterno, tra la sessualità rappresentata e quella che vivevi in quegli anni con le tue fragilità. Mi sembrava che quel problema specifico riguardo a quella che ti insegnano essere la tua parte più significativa, il tuo pisello, poteva essere lo strumento narrativo più forte per indagare gli anni più delicati di vita di un adolescente. L’idea è raccontare le fragilità e le debolezze del sesso maschile, troppo spesso rappresentato facendo esclusivo riferimento agli stereotipi del machismo”.

No comments

*