Perchè Aurora non sia morta invano

0

VIAREGGIO – La città si stringe attorno ai genitori di Aurora, con il loro strazio e disperazione nel cuore siamo tutti stimolati ad agire, troppo tardi per questa povera ragazza, ma va fatto. Che Aurora quindi, deceduta ieri dopo il tragico incidente ( Tragedia a Torre del Lago, 16enne travolta da un’auto muore in ospedale)  non sia morta invano.

“Tutti uniti – scrive il consigliere di Forza Italia Alessandro Santini –  per trovare la giusta soluzione che rivoluzioni la viabilità e la renda più sicura. Il Comandante della Polizia Municipale Vasco Comaschi, un grande professionista, sarà la persona giusta che ci potrà aiutare per trovare la chiave di volta.
Dobbiamo trovare subito una soluzione per Via Papa Giovanni XXIII, una soluzione contro l’alta velocità e contro i folli che la percorrono come su un circuito automobilistico. Serve una pista ciclabile sicura, serve più sicurezza per abitanti e turisti: serve una pista ciclabile protetta, magari da uno spartitraffico. Troviamo soluzioni ed in fretta, troviamo soluzioni subito e tutti insieme, con forza e coraggio, col dolore nel cuore, per Aurora”.

Intanto la camera ardente per la salma di Aurora, quest’angelo prematuramente salito in cielo, è stata allestita alla Croce Verde di Viareggio e i funerli sono stati fissati per il 30 luglio, alle 15, nella chiesa di Sant’Antonio.

Quanto all’indagine sul sinistro ancora nessuna novità. Gli accertamenti sono ancora in corso.

No comments

*