Peschereccio affondato: in Capitaneria primo incontro sul recupero del relitto

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VIAREGGIO – Sono continuate questa mattina le ricerche a livello locale di Nello e Fabrizio Simonetti, scomparsi dallo scorso 28 ottobre dopo il naufragio del motopesca “Giumar”. La motovedetta CP 563 di Viareggio ha perlustrato ancora una volta gli specchi acquei vicino al relitto, con esito negativo. Inoltre, sono stati effettuati sopralluoghi lungo il litorale della Versilia, con la collaborazione volontaria di parenti e guardie ecozoofile dell’Ekoclub di Lucca ( LEGGI ANCHE: Pescatori dispersi, i parenti non si rassegnano: jeep e cavalli setacciano la spiaggia ). Nel primo pomeriggio, presso la Capitaneria di porto di Viareggio, si è svolta invece la prima riunione tecnico-operativa per valutare la possibilità del recupero del relitto del peschereccio affondato, che permetterà, tra l’altro, alla Capitaneria di far luce sulle probabili cause dell’affondamento. Presenti all’incontro, oltre all’armatore e proprietario Roberto Ulivieri, il Presidente della “Cittadella della Pesca Op” Alessandra Malfatti, il rappresentante di Coldiretti, Danilo Di Loreto, i rappresentanti della LMD Spa armatrice della draga “M/V Alfredo” (impegnata in questo periodo nei lavori di dragaggio in area portuale) ed i subacquei della “Underwater Service”. Il Comandante Oddone ha ringraziato innanzitutto tutti gli intervenuti e l’Autorità Portuale Regionale di Viareggio per la massima disponibilità fornita in un momento delicato per le persone e le famiglie coinvolte nella triste vicenda di questi giorni, che ha colpito l’intera comunità viareggina.

Sono stati quindi visionati ed analizzati alcuni filmati acquisiti nei giorni scorsi dai sommozzatori dei Vigili dei Fuoco e della Guardia Costiera ( CLICCA PER VEDERE I VIDEO PUBBLICATI IERI DA TGREGIONE: Naufragio, il video dei sub nel Giumar E Anche i sommozzatori della Guardia Costiera nel relitto, il video delle ricerche ). E’ stata presa in considerazione la possibilità di sollevare il peschereccio mediante apposite fasce tramite la draga “Alfredo” e l’intervento subacqueo dei sommozzatori della Underwater Service.

Domani mattina, verrà effettuato un sopralluogo sul luogo del relitto da parte dei subacquei, per approfondire i dettagli tecnici dell’operazione. Se i sopralluoghi avranno esiti positivi, le operazione di recupero potrebbero iniziare già nella giornata di mercoledì 4 novembre, riserva giovedì 5, sfruttando le favorevoli condizioni meteo-marine dei prossimi giorni. Naturalmente, la Capitaneria di porto di Viareggio, che coordinerà le fasi della delicata operazione prestando la consueta assistenza in termini di personale e mezzi navali, dovrà acquisire nelle prossime ore i documenti e le certificazioni che ha richiesto in sede di riunione, al fine di emettere una apposita Ordinanza che disciplini gli aspetti di sicurezza della navigazione e di tutela dell’ambiente marino e costiero.

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