Piante pericolose, cambiano le regole per abbatterle

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PIETRASANTA – Attenzione, cambia la disciplina per l’abbattimento delle piante pericolose. Dopo la fase della piena emergenza post uragano del 5 marzo che aveva spinto l’Amministrazione a una ordinanza, la n. 19 del 2015, con la quale erano state semplificate le procedure disponendo, a tutela della pubblica e privata incolumità, lo sgombero dalle aree pubbliche o aperte al pubblico degli alberi caduti nonché l’abbattimento d’urgenza delle alberature pericolose o potenzialmente pericolose per rischio cedimento, la cui sicurezza risultasse con evidenza pregiudicata, riscontrabile anche solo con controllo visivo, adesso si torna alla richiesta di nulla osta da parte dell’Ufficio Ambiente, a tutela della sicurezza pubblica ma anche del patrimonio arboreo. Con la nuova ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Lombardi, la n. 28, si dispone che tutti i proprietari di fondi sui quali insistono alberature di proprietà privata, poste nelle immediate vicinanze di edifici pubblici, strade, fili della luce o telefonici, impianti tecnologici ed esercizi di pubblico servizio, viali, parchi ed aree comunali ad uso pubblico o pubbliche, o gravanti su manufatti di varia natura, con caratteristiche di pericolosità elevata, tali da richiedere interventi contingibili ed urgenti (a titolo esemplificativo si indicano: inclinazioni accentuate, colletto rialzato, cretti o altre caratteristiche fisiche tali da giustificarne l’abbattimento immediato), di rimuovere i pericoli da esse derivanti, presentando richiesta di nulla-osta all’ufficio Ambiente, contenente il luogo, la motivazione dell’abbattimento e della specie da tagliare, allegando documentazione fotografica e documento di identità.

Si precisa che, qualora la pericolosità delle piante di cui viene richiesto l’abbattimento non risulti riscontrabile, con controllo visivo (ovvero che la documentazione in possesso dell’ufficio risulti insufficiente a determinare lo stato di contingibilità ed urgenza), l’Ufficio competente potrà richiedere apposita perizia a firma di tecnico abilitato. L’inosservanza dell’ordinanza darà luogo all’applicazione dell’art 650 del codice penale con comunicazione alla competente autorità giudiziaria.

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