Piero Pelù, ospite attesissimo in Versiliana, presenta il suo libro “Identikit di un ribelle”

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MARINA DI PIETRASANTA –  Chi della generazione X non conosce le note di Gioconda, El Diablo, Proibido, Regina di cuori e tante altri singoli che hanno fatto la storia? Piero Pelù carismatico leader dei Litfiba, che quelle note le ha scritte e cantate migliaia di volte, sarà protagonista dell’attesissimo incontro al Caffè della Versiliana in programma domenica 20 luglio alle 18,30 che si terrà straordinariamente nel Teatro La Versiliana per accogliere i numerosi fan del cantante fiorentino. Piero Pelù, rockstar che ha attraversato da protagonista oltre trent’anni di storia della musica italiana, interverrà alla Versiliana per presentare il suo libro “Identikit di un ribelle”, autobiografia scritta a quattro mani insieme al giornalista e scrittore Massimo Cotto. L’incontro, al quale parteciperà anche Massimo Cotto, sarà moderato da David De Filippi. Non mancheranno poi anche incursioni nella politica, alla luce delle forti dichiarazioni che Pelù ha recentemente rilasciato, così come riferimenti al programma The Voice dove Piero è Vocal Coach.

Il libro Identikit di un ribelle:

Un libro che racconta Piero Pelù, la sua evoluzione come uomo e come artista, tra paure e una grande passione, quella per la musica, vista come una sorta di divinità,

Trent’anni di storia della musica italiana al fianco dei Litfiba e in solitaria, ha sempre giocato un ruolo da protagonista. I suoi spettacoli per il mondo dai club intimi fino ai principali festival internazionali. I suoi live adrenalinici lo hanno messo più volte a rischio, i suoi attacchi frontali ai potenti di turno e le sue grida di rabbia contro le organizzazioni mafiose gli sono costati cari: minacce, gogne mediatiche e addirittura il divieto di esibirsi in Sicilia.

Tra i suoi incubi il suo principale è quello delle droghe pesanti, che sono un grande mezzo di potere delle mafie, che ciclicamente minacciano l’esistenza delle generazioni più a rischio e che hanno coinvolto persone a lui care. Il libro raccoglie “la storia di un’evoluzione, la confessione di un ragazzo di strada divenuto uomo in rivolta, di un musicista che scava nella sua anima gitana per ricordarci che la disobbedienza non è un gioco da ragazzi né l’ultima spiaggia di chi non ha più nulla da perdere”. Una necessità quella di opporsi alle ingiustizie come preciso dovere morale, necessità. Perchè per Piero:“Ribellarsi non è eroico. È vitale”.

L’ingresso agli Incontri al Caffè è libero. Inizio ore 18.30 . Info 0584

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