Pietrasanta, la farmacia comunale parte con il doppio di scontrini

PIETRASANTA – La farmacia comunale parte con il doppio degli scontrini. Nello stesso periodo dello scorso anno, dal 26 marzo al 31 marzo, gli scontrini fiscali emessi sono stati la metà quando la farmacia comunale era ubicata in via Garibaldi: 6764 euro contro i 13.196 euro dello stesso periodo di quest’anno. La farmacia comunale parte con il piede giusto e con le prospettive di tornare nuovamente in utile dopo la serie interminabile di bilanci in rosso collezionati negli ultimi anni. Ben nove con le sole eccezioni del 2007 quando il bilancio era stato chiuso con 160 euro di utile e nel 2015 con 22 mila euro. La perdita d’esercizio era stata dal 2010 al 2017 complessivamente di oltre 230mila euro. Eroso anche il patrimonio netto che ha progressivamente coperto le perdite. “La partenza – spiega Gianluca Duranti, presidente dell’azienda speciale farmaceutica Pietrasanta nominato dal sindaco Mallegni – è stata in linea con le nostre aspettative. Lo spostamento, visti i risultati ed il crollo del fatturato, era indispensabile per salvare la farmacia, i dipendenti e garantire prospettive di nuove assunzioni e continuare a garantire un servizio sociale alla nostra comunità”.

La farmacia, che nel frattempo ha già aperto. All’inaugurazione, questa mattina, c’era anche il senatore, Massimo Mallegni: “è stata una scelta non certo facile e non condivisa da tutti, anche all’interno della giunta comunale, – analizza Mallegni – ma che consentirà all’azienda speciale di non fallire. Ma non si governa per il consenso, ma per fare le cose nell’interesse della comunità. All’interno del perimetro del centro storico insistono tre farmacie, una media superiore al principio di domanda-offerta. Chi voleva tenerla lì, in via Garibaldi, non faceva gli interessi della comunità. Oggi possiamo dire che, come accaduto per la Fondazione Versiliana che è stata risanata, anche per la Farmacia Comunale, che è patrimonio di tutti, è iniziato un percorso di crescita”. Lapidario il commento di Giovannetti: “I dati dei bilanci sono li a dimostrare che, nei cinque anni di amministrazione di centro sinistra, non c’è stato un risultato d’esercizio in positivo. L’ultimo positivo nel 2015 è stato chiuso dalla nostra amministrazione. Noi gestiamo il bene pubblico come se fosse una impresa, ed un’impresa così avrebbe chiuso. Mi congratulo con il Presidente Duranti e con la nostra amministrazione che ha tenuto duro su un tema che è stato oggetto anche di scontro ed incomprensioni”.