Pietrasanta, nessuno manda via gli artisti di strada dal centro

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PIETRASANTA – Nessuno ha intenzione di “sfrattare” gli artisti di strada dal centro storico. Tanto meno la neo amministrazione comunale che riconosce, e lo scrive in apertura del regolamento, il valore culturale e l’interesse turistico ed intende valorizzarne l’espressione consentendo lo svolgimento nell’ambito del territorio comunale.

Il nuovo regolamento al vaglio nel prossimo consiglio comunale in programma sabato 28 novembre, non solo non vieta l’attività degli artisti di strada come non riportato correttamente nel centro storico, ma ha addirittura allargata le maglie delle categorie che si potranno esibire inserendo tra le figure considerati artisti di strada anche le statue viventi e persino i creatori di figure e pupazzi con palloncini gonfiabili. I musici con strumenti amplificati non si potevano esibire prima e non potranno farlo nemmeno oggi. Sono invece stati esclusi i mangiafuoco per evidenti ragioni di sicurezza (si esibiscono con fiamma libera) mentre potranno darespettacolo clown, saltimbanchi, mimi, giocolieri etc. Chiare ed inevitabili, visto anche l’iperattivismo culturale ed artistico della città dove nelle sue piazze sono presenti per molti mesi opere d’arte ed installazioni, alcune limitazioni per altro già presenti nel regolamento, varato dal 2008 ed approvato dall’allora consiglio comunale e sopravvissute per 8 anni, come l’impossibilità di esibirsi in concomitanza di eventi concertistici, teatrali e culturali in genere promossi o patrocinati compreso tra le strade via S. Stagi, Piazza Crispi, Vicolo delle Rane, via della Fontanella ed il suo parco, via del Poggetto, via della Rocca, via S. Agostino, Piazza Carducci (escluse solo Piazza Statuto e Piazza Carducci) nel periodo compreso tra il 1 ed il 10 gennaio, dal 1 giugno al 30 settembre e dal 1 dicembre al 31 dicembre di ogni anno. Questo valeva prima, dal 2008 ad oggi, e varrà all’indomani dell’approvazione del regolamento. Invariati anche gli orari di esibizione rispetto al precedente documento. Per quanto riguarda le limitazioni nelle vicinanze dei luoghi di culto – le chiese – erano già presenti anche nel precedente regolamento. Quindi anche in Piazza Duomo non sarebbe stato possibile, regolamento alla mano, esibirsi nelle zone adiacenti alle chiese. La neo amministrazione ha solo provveduto, vista l’impossibilità di applicare il rispetto del regolamento e visti anche i casi denunciati anche nell’agosto 2014, ad introdurre una distanza di sicurezza per tutelare e preservare il patrimonio storico ed architettonico, e le opere d’arte che popolano il centro in occasione degli eventi e che potrebbero, se non adeguatamente essere protette, costituire motivo di pericolo per gli avventori o essere danneggiate: l’esibizione dovrà avvenire ad almeno 20 metri di distanza nel caso dei luoghi di culto, sagrati delle chiese compresi, mentre la distanza dalle opere dovrà essere di 10 metri. Le limitazioni non valgono in caso di eventi, concerti organizzati con carattere imprenditoriale, ne per le bande musicali e agli esercenti delle attività di spettacolo viaggiante. Per chi viene meno alle regole è prevista una multa.

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