Pietrasanta riduce l’indennità di posizione e introduce il merito

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PIETRSANTA – Il Comune di Pietrasanta riduce l’indennità di posizione per i dirigenti ed introduce il concetto di merito. Ridotta la parte di indennità fisse che fino oggi spettavano alle massime posizioni organizzative di Palazzo Comunale. L’amministrazione comunale di Pietrasanta di Massimo Mallegni è tra le prime ad intraprendere un percorso che abbasserà gradualmente, già a partire da quest’anno, la percentuale dell’indennità di posizione innalzando, al contempo, quella per il raggiungimento degli obiettivi. In pratica calerà l’indennità legata al ruolo mentre la parte “flessibile” del premio sarà collegata direttamente ai risultati raggiunti. “Un conto – ha spiegato Massimo Mallegni, Sindaco di Pietrasanta la novità – è sapere che il tuo stipendio è lo stesso indipendentemente dagli obiettivi, un conto è sapere che se raggiungi gli obiettivi il tuo stipendio può subire un incremento. E viceversa. E’ un principio che vorrei applicare anche ai dipendenti, purtroppo non è previsto. Nella pubblica amministrazione in Italia vige il sistema alla rovescia. Anche chi produce di meno porta a casa lo stipendio pattuito. E’ un sistema che non ha fatto bene al nostro paese”. Fino ad oggi il rapporto era 10%-90%. In buona sostanza fatto 100, la parte fissa, quindi svincolata ai risultati era 90%, mentre quella per gli obiettivi il 10%. “Il nostro obiettivo è portare nei prossimi 3 anni l’indennità posizione al 30% quella di risultato al 70%. Già quest’anno apporteremo una prima riduzione che sarà scalare. E’ giusto dare a chi merita”. Non è la prima sostanziate modifica introdotta in questa prima parte di mandato dall’amministrazione Mallegni. Appena insediata la neo amministrazione ha deciso di condividere – era uno dei punti del programma di mandato – la funzione del segretario generale con illimitrofo comune di Camaiore producendo un risparmio annuale di circa 70mila euro (compreso compensi ed oneri. Dal conto è esclusa la retribuzione di risultato). L’altra grande rivoluzione ha interessato la riorganizzazione degli uffici comunali che ha portato ad una riduzione delle posizioni organizzative dalle attuali 14 a 7 con un “risparmio” che sarà riversato in incentivi di rendimento. L’obiettivo di fondo è “premiare chi corre”.

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