Pineta ancora nel mirino della Polizia: arrestato pusher 19enne

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VIAREGGIO – La Polizia di Viareggio continua senza sosta l’attività di repressione dello spaccio di sostanza stupefacenti. Ancora una volta teatro dell’operazione la pineta di ponente soggetta a continui controlli per direttive della Questura di Lucca. Grazie allo spirito di iniziativa degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine aggregati per il periodo estivo, sotto la direzione del Commissariato un cittadino marocchino,  Marouan Hailouei, di 29 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella notte gli agenti nel transitare nella centrale via Buonarroti, hanno notato due uomini di etnia nord africana, intenti a parlare tra loro. Risaputo che la zona è tristemente nota per il mercato degli stupefacenti, intuendo che si stava compiendo attività di spaccio, decidevano di procedere ad un più accurato controllo dei due. Pertanto, mentre l’autista della volante entrava nella pineta dal viale Capponi, il capo pattuglia e il gregario, si sono portati lungo la via Buonarroti per bloccare le varie vie di fuga. Infatti, i due cittadini extra comunitari, non appena si sono accorti di essere stati scoperti, hanno tentato una disperata fuga, l’uno verso Lido di Camaiore, facendo perdere le proprie tracce all’interno della vegetazione, l’altro in direzione di via Buonarroti. Quest’ ultimo nella fuga, gettava a terra un sacchetto, successivamente recuperato dagli agenti, contenente varia dosi di sostanza stupefacente. Bloccato e tratto in arresto, non con poche difficoltà, dopo un inseguimento per le strade cittadine, l’uomo è stato trovato in possesso di diverse tipologie di sostanza stupefacente già suddivise in dosi pronte per la vendita. In particolare, sono stati sequestrati 29 involucri di plastica termosaldata contenente sostanza bianca del tipo cocaina per circa 40 grammi, e circa 15 grammi di hashish e marijuana. Il cittadino marocchino, accompagnato presso gli uffici del Commissariato per essere sottoposto ad una completa identificazione, è risultato essere gravato da numerosi precedenti per stupefacenti e con in atto la misura restrittiva dell’obbligo di presentazione alla P.G. presso la stazione di Sarzana, nonché divieto di ritorno nei comuni di Massa e Carrara. Processato con rito direttissimo nella mattina di ieri, è stato associato al carcere di Lucca.
 

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