Piscina, il candidato sindaco Massimiliano Baldini verifica lo stato di degrado

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VIAREGGIO – Il candidato a Sindaco Massimiliano Baldini, insieme ad una delegazione rappresentativa delle liste civiche e delle forze politiche che lo sostengono ed altresì accompagnato dall’amica Silvia Gemignani, campionessa viareggina di triathlon che ha partecipato per ben due volte alle olimpiadi e che conosce “come le sue tasche” la piscina di viareggio sia per averla frequentata agonisticamente sin da ragazzina che per averci svolto tesi di laurea riguardante proprio l’impianto, ha incontrato Franca Zappelli, Presidente del comitato che gestisce la piscina comunale, per fare il punto della situazione sul futuro di questa fondamentale struttura e verificarne direttamente lo stato di degrado.
Purtroppo, malgrado l’impegno di CASA, i locali comunali sono molto degradati e c’è incertezza sul futuro perchè, malgrado le numerose richieste, il Commissario Romeo non ha ancora concesso un incontro e quindi non vi è sul tavolo alcun progetto concreto da discutere e da portare avanti dopo la fine della stagione.
Si parla – con la liquidazione di Viareggio Patrimonio – della concessione diretta alle società degli impianti ma (a parte la configurabilità giuridica più opportuna) vi è da verificare la possibilità economica di riuscire a sostenere un quadro di questo tipo, anche perchè le spese sono tante (si pensi a TIA ed a GAIA) e l’impianto ha bisogno di interventi straordinari perchè è vetusto e sconta sprechi enormi come ha sottolineato la stessa Silvia Gemignani, questa volta in veste di tecnico.
Franca Zappelli ha fatto presente la necessità di trovare un accordo sulle spese che ricomprenda il periodo gennaio-giugno e, per il futuro, di poter risparmiare il canone in cambio di interventi di manutenzione.
Del resto, se la continuità non fosse garantita e la piscina dovesse chiudere, ben difficilmente potrebbe riaprire e non solo perderebbe tutta l’attività che svolge e molti posti di lavoro ma verrebbe meno anche il fondamentale ruolo sociale che tradizionalmente garantisce l’attività giornaliera della piscina stessa, con il serio rischio per l’immobile di diventare facile ricovero per disadattati ed extra-comunitari.
Massimiliano Baldini ha fatto presente la necessità di trovare, sin da subito e lavorando di concerto con il Commissario Prefettizio, una soluzione che riguardi tutti gli impianti sportivi che si trovano in difficoltà e che hanno scontato le inefficienze di Viareggio Patrimonio.
Il candidato Sindaco ha ribadito che non possiamo permetterci di ritrovarci solo a giugno per ricominciare da capo all’ennesimo tavolo di concertazione ma bisogna sfruttare questi stessi mesi – seppur in campagna elettorale – per cercare di approntare una soluzione con gli uffici comunali evitando di perdere tempo.
Siamo in stato di dissesto e sui problemi più urgenti e più importanti tutti i candidati a sindaco così come le forze civiche e politiche debbono saper dimostrare una capacità di dialogo che vada al di là delle inutili schermaglie di fazione.
Per questo motivo, sin dai prossimi giorni ed in attesa che finalmente l’O.S.L. entri in carica, sarà chiesto un incontro anche alle altre società che gestiscono gli impianti cittadini ed allo stesso Commissario affinchè i futuri organi comunali che saranno eletti a fine maggio (Sindaco e Consiglio Comunale in primis) possano avere già imbastito un lavoro utile per quando entreranno in carica.
Non vi è dubbio che il futuro Sindaco di Viareggio debbe salvaguardare la vita delle strutture sportive di Viareggio e con esse evitare che si perdano le nostre manifestazioni più importanti, a cominciare dalla Viareggio Cup, e creare le condizioni per recuperare quelle già migrate come il Mussi Femiano Lombardi.

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