Più di 400 giovani al Forum a Sant’Anna di Stazzema

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Più di 400 giovani delle scuole medie e superiori, provenienti da diverse parti d’Italia, hanno preso parte alla XV edizione del Forum Giovani a Sant’Anna di Stazzema che si è svolta giovedì 16 e venerdì 17 aprile al Parco Nazionale della Pace.

Il “Forum Giovani Sant’Anna di Stazzema”, organizzato dal Comune di Stazzema, si propone come un percorso formativo rivolto alla sensibilizzazione delle giovani generazioni sui temi della pace, della memoria, della solidarietà internazionale e dei diritti. Un invito a non dimenticare e uno stimolo ad apprendere la storia attraverso la memoria che sopravvive forte ed intatta in coloro che hanno vissuto e attraversato le vicende di quell’epoca.  Un momento di confronto e di riflessione sulla necessità sempre più gravosa di promuovere una cultura di pace e una prassi non violenta nella risoluzione dei conflitti,  un’occasione per ricordare e riflettere. L’iniziativa, nel corso degli anni, ha acquisito una sempre maggiore risonanza, confermata dalla partecipazione di scuole provenienti da ogni parte d’Italia.  Ogni anno viene affrontata una diversa tematica attraverso racconti e testimonianze dirette, documenti filmati e mostre fotografiche, laboratori educativi e ludico-ricreativi, contributi di scuole ed associazioni, interventi e conferenze tematiche.

“E’ fondamentale trasmettere alle giovani generazioni la memoria della Resistenza e della lotta di Liberazione”- ha detto il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona rivolgendosi ai ragazzi. “Ci sono Resistenze positive, come quella delle donne e degli uomini che settanta anni fa hanno contribuito a liberare l’Italia dal nazifascismo. Ci sono resistenze negative come quelle che hanno impedito per troppo tempo di conoscere la verità su Sant’Anna, lasciandola nell’oblio, come quella del tribunale di Stoccarda che non ha proseguito il processo contro le dieci ex SS già condannate all’ergastolo in Italia in via definitiva. Fa ben sperare la riapertura del processo presso la Procura di Amburgo, anche se pochi giorni fa la commissione medica che sta seguendo gli imputati ha dichiarato che lo stato di salute degli imputati impedirà, probabilmente, di sottoporlo ad interrogatori e al processo. Bisogna riflettere davanti a situazioni come queste per non dare messaggi negativi ai giovani: chi commette crimini contro l’umanità deve pagare, scontando le pene previste”. Verona ha invitato i ragazzi a rendersi “ambasciatori, presso i propri coetanei, della storia di Sant’Anna e dei valori di pace di cui si fa interprete”.

I giovani partecipanti al Forum provenivano da Soveria Mannelli (Catanzaro), Provaio d’Iseo (Brescia), Borgo Val di Taro (Parma), Cerreto Guidi (Firenze), Cecina (Livorno), Pescia (Pistoia), Pontestazzemese e Cagliari. I ragazzi hanno ascoltato la testimonianza di Mario Marsili, figlio di Jenny Bibolotti Marsili e di Enio Mancini; nella prima giornata hanno assistito alla rappresentazione teatrale “La Costituzione in dieci colori” a cura di Assemblea Teatro e percorso i Sentieri di Pace intorno a Sant’Anna insieme alla guide dell’UOEI. Nella giornata di venerdì i ragazzi hanno preso parte all’incontro con Aldo Cazzullo, scrittore ed editorialista del Corriere della Sera, che ha presentato il suo ultimo libro “Possa il mio sangue servire” (Rizzoli, 2015) accompagnato dal reading teatrale a cura di Coquelicot Teatro.

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