Politica viareggina, il Pli: “Del Ghingaro verso le dimissioni? Di nuovo nelle mani di un Commissario?”

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VIAREGGIO – “Del Ghingaro verso le dimissioni? Viareggio di nuovo nelle mani del Commissario?”Il Partito Liberale di Viareggio si è riunito nei giorni scorsi per il tradizionale brindisi di augurio natalizio e nell’occasione tutti gli esponenti presenti, a partire dal coordinatore nazionale per gli Enti Locali Claudio Gentile, hanno voluto esprimere un pensiero relativamente alla situazione attuale e immediatamente futura in cui versa e verserà la città di Viareggio, inviando alla stampa una nota a firma di Paolo Tambini, Maurizio Rosellini e Luisella Audero, che riportiamo integralmente:
“Siamo convinti che al 20 di gennaio l’attuale sindaco che ormai crediamo rappresenti una sparuta parte della cittadinanza viareggina, probabilmente quella ancora convinta di aver fatto la scelta giusta, e che certamente la farebbe nuovamente, si sarà dimesso. Ciò in considerazione del fatto che indipendentemente dalle ragioni del Tar, gli è politicamente conveniente. L’attuale sindaco infatti non vuol andare al ballottaggio con Baldini, ma vuole  tornare a elezioni trovando un accordo con il PD. Se non con tutto, almeno con una buona parte. Poi sapendo che la politica è tutto e il contrario di tutto, possiamo anche aspettarci qualche strana manovra, ma visto che vuol andare a tutti i costi a Roma, altrimenti rischia la morte politica, non gli resta che lasciare lo scranno più alto e accontentarsi di fare il vice sindaco o il presidente del consiglio. Restare quindi in attesa del trampolino verso più alti “lidi”. Tutto ciò – naturalmente – a discapito del bene comune, del bene della città e dei suoi cittadini, tutto ciò solo per perseguire una sua logica personale che probabilmente fa parte del modo di agire della vecchia nomenklatura, quella famosa che a suo tempo ha portato a fare il sindaco un uomo di centro destra come il dottor Luca Lunardini e successivamente il renziano avvocato Leonardo Betti, entrambi clamorosamente (ma non troppo) trombati dalla città, dalle opposizioni, da una politica che non è più politica la solo “affare”: qualcuno dice “malaffare”. Il Partito Liberale intende fin d’ora e in linea con i principi libertari che lo contraddistinguono prendere le distanze da queste logiche, confermando pieno supporto al  candidato Massimiliano Baldini e invita la cittadinanza a riflettere fin da subito sull’importanza di andare a votare e di andare a votare per se stessi e non per chi agisce solo per il bene di pochi. La città di Viareggio non è una scacchiera dove infilare le proprie pedine come è stato fatto finora, ma una città che deve trovare il coraggio di virare con forza verso un mare aperto”.
 

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