Polizia in azione: controlli, arresti, denunce ed espulsioni

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Polizia in azione, ancora controlli, arresti, denunce ed espulsioni.  Il dispositivo di sicurezza approntato dalla dirigente del Commissariato di Viareggio Rosaria Gallucci, al fine di contrastare i fenomeni di microcriminalità, con particolare riguardo ai furti, nonché arginare lo spaccio di sostanze stupefacenti, continua a produrre i suoi risultati.

Abdellah Benqaida, cittadino del Marocco con precdenti per reati contro il patrimonio , è stato arrestato, nella tarda serata di ieri dal personale della Squadra Volante, sorpreso in flagranza di un tentato furto aggravato in danno del distributore di benzina Total-Erg sito a Marina di Pietrasanta nei pressi del confine con Lido di Camaiore, nonché per il furto di una bicicletta. In particolare lo straniero, dopo aver infranto un vetro della porta di entrata del casottino dell’attività adibita allo shopping, si era introdotto all’interno per mettere a segno un colpo. Immediatamente intervenuti sul posto, gli agenti lo hanno trovato dietro il bancone della cassa,  rannicchiato con uno dei cassetti tra le gambe e delle manciate di monete in mano. L’uomo è stato immediatamente bloccato. All’esterno del distributore è stata inoltre rinvenuta una bicicletta contrassegnata da un logo di un noto Hotel di Lido di Camaiore, rubata poco prima e usata dal ladro per raggiungere il distributore. Le monete e la bicicletta, sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari. Lo straniero, irregolare sul territorio italiano, è stato processato per direttissima presso il Tribunale di Lucca dove è stato condannato alla pena di 12 mesi di reclusione e 200 euro di multa. La sua posizizione è ora al vaglio del locale Ufficio Immigrazione.

Aziz Jarmouni, anche lui del Marocco e con precedenti per droga, dopo essere stato sottoposto a un controllo in via della Migliarina da parte del personale della Squadra Volante, è stato tratto in arresto in quanto destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Livorno lo scorso marzo per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il procedimento penale era nato da un’indagine dei Carabinieri di Livorno – denominata “Operazione Klessidra” e risalente al 2012 – che ha portato alla denuncia di 53 persone per il reato di associazione a delinquere finalizzato allo spaccio. I pusher avevano ceduto cocaina,  9,171 chili nelle zone di Lucca, Pisa e Livorno. Lo straniero è stato anche indagato in stato di libertà in quanto irregolare in Italia, e  dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Lucca.

T.G. minorenne, nato in Albania e in Italia senza fissa dimora,  pregiudicato per reati contro il patrimonio, in particolare furto con strappo e furto in abitazione, è finito in manette in quanto colpito da un ordine di custodia cautelare in Istituto Penale Minorile emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Ancona, che ne disponeva la detenzione per un mese, per reato di furto. La vicenda giudiziaria del minore aveva tratto origine a seguito di un furto compiuto ed avvenuto lo scorso 13 giugno in uno stabilimento balneare di Senigallia. Lo straniero – che, nell’odierna circostanza, è stato controllato in via della Gronda a Viareggio – aveva delle ferite ad un piede che addebitava ad una presunta aggressione. È invece ipotizzabile, fanno sapere dal Commissariato,  in virtù dei pregiudizi di Polizia a suo carico, che lo stesso possa essersi procurato le ferite durante un tentativo di furto. Comunque, al termine degli accertamenti,  è stato associato all’ Istituto Minorile di Firenze. L’intervento della Volante, oltre che ad assicurare alla giustizia lo straniero, ha certamente permesso di prevenire il compimento di altri e più gravi reati anche se, sino ad ora, non è stato possibile “addebitare” nei suoi confronti altri fatti specifici.

Una giornata impegnativa, quella della Polizia viareggina, con altri 5 cittadini extracomunitari – due dei quali con precedenti per immigrazione clandestina – tutti in Italia senza fissa dimora – tutti fermati, e poi indagati in stato di libertà in quanto irregolari in Italia e muniti di Decreto di Espulsione emesso dal Prefetto di Lucca e l’Ordine del Questore di Lucca a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Gli stessi sono stati trovati nella mattinata dagli agenti di una pantera in servizio di pattugliamento  in due casolari abbandonati a Lido di Camaiore e nel quartiere Migliarina a Viareggio.

Infine T.F. nato a Birlad (Romania) il 07/06/1986, residente a Viareggio – pregiudicato per reati contro il patrimonio in particolare furti di rame e reati contro la persona – è stato indagato in stato di libertà da personale della Squadra Volante, per possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli. Il predetto è stato controllato nella prima nottata odierna, a Viareggio via dei Comparini e trovato in possesso di un paio di tronchesi. Sebbene sia presumibile che le intenzioni dello straniero fossero quelle di compiere un furto di rame, come peraltro testimoniano i suoi precedenti di polizia, non è stato possibile acquisire elementi diretti a tale contestazione. Ciò comunque non ha impedito di prevenire tali gravi fatti che, come noto, destano allarme sociale nella cittadinanza.

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