Polizia Stradale e volontari della Croce Verde nelle scuole per parlare di sicurezza stradale

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PIETRASANTA – In occasione del 150° anniversario di fondazione della Croce Verde di Pietrasanta, ci sono state diverse iniziative, tra le quali spicca il progetto “Crescere solidali”, nell’ambito del quale un apposito segmento è stato dedicato alla sicurezza stradale. Personale della Sezione Polizia Stradale di Lucca, diretta dal Vice Questore Aggiunto Calogero La Porta, ha perciò partecipato alla realizzazione del progetto.  Nello scorso mese di aprile l’Ispettore Capo Angelo Chioccae il Sovrintendente Stefano Niccoli, unitamente ai volontari della Croce Verde di Pietrasanta, Raffaele Berardi, Marco Nardi e Silvano Carli, in quattro giornate hanno incontrato complessivamente 260 studenti delle Scuole Primarie “G. Pascoli” e “P. G. Barsocchini” e della Scuola Secondaria “ P. R. Barsanti” di Pietrasanta, al fine parlare ai ragazzi di sicurezza nell’uso della bicicletta.
Con l’ausilio della proiezione di slide e filmati, sono state spiegate le caratteristiche e i dispositivi di equipaggiamento della biciclette che il Codice della Strada chiama”velocipedi’ definendoli come veicoli a due o più ruote mosse dalla propulsione muscolare umana attraverso pedali o analoghi dispositivi. Ai ragazzi è stato spiegato di quali dispositivi elementari essenziali alla sicurezza un velocipede deve essere equipaggiato:
– Un efficace sistema di sicurezza di frenatura disposto in modo da poter essere facilmente e rapidamente manovrato in qualunque occasione e costituito da due sistemi di frenatura indipendenti fra loro e agenti uno sulla ruota anteriore e l’altro su quella posteriore;
– catadiottri rossi e sui pedali e sui lati del velocipede catadiottri gialli;
– Un campanello che deve emettere un suono di intensità tale da poter essere percepito ad almeno 30 mt di distanza.
Secondo il Codice della Strada, i dispositivi luminosi ed il campanello, devono essere sempre presenti ed efficienti da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, oppure anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità. Al di fuori di tali casi, la mancanza o l’inefficienza dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva non sono oggetto di sanzione. Ciò consente di affermare che alcuni tipi di biciclette, particolarmente diffuse (quali biciclette da corsa, montain bike, bmx simili) possono circolare sulla strada anche senza avere tali dispositivi, ma possono essere utilizzate solo di giorno.
E’ stata spiegata altresì l’importanza dell’utilizzo dei sistemi di protezione, anche se nel nostro paese durante la circolazione con velocipede non è richiesto l’uso del casco protettivo ma è invece obbligo nella circolazione fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere di indossare il giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.
Particolare attenzione ed interesse da parte degli alunni nella parte in cui le sono state spiegate le principali regole di circolazione per la guida di un velocipede.
In particolare è stato evidenziato che per la conduzione di un velocipede non sono necessari requisiti anagrafici né è imposto il possesso di titolo abilitativo o certificato di idoneità. Anche un minore, perciò, può utilizzare un velocipede sulla strada. Tuttavia, se molto piccolo, la circolazione deve sempre avvenire sotto la sorveglianza di un adulto.
Il conducente deve essere idoneo per i requisiti fisici e psichiche, quindi non può circolare in stato di ebbrezza alcolica o in stato di alterazione da stupefacenti, Le sanzioni per i reati di guida in stato di ebbrezza alcolica sotto l’effetto di stupefacenti , infatti, trovano applicazione nei confronti dei ciclisti.
Il ciclista deve rispettare tutte le norme di comportamento valide per i conducenti e in particolare, le prescrizioni della segnaletica.
• In presenza di una pista ciclabile adiacente alla strada e presegnalata dall’apposito segnale, i conducenti di velocipede hanno l’obbligo di servirsene a non possono mai circolare sulla carreggiata. La possibilità di circolare sulla carreggiata, insieme agli altri veicoli, perciò è limitata ai luoghi in cui non siano presenti le piste ciclabili. In tali casi i velocipedi devono essere condotti tenendosi il più vicino al margine destro della carreggiata stessa, in modo da non intralciare il transito dei veicoli a motore.
• I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedono e , comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dei centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.
• I ciclisti devono avere libero l’uso della braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano. La svolta a destra o a sinistra deve essere sempre presegnalata sporgendo lateralmente il braccio;
• Il conducente di un velocipede non può trainare animali al guinzaglio né farsi trainare da altri veicoli a motore.
• E’ vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. E’ consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con idonee attrezzature (seggiolino)
Il metodo utilizzato nell’esporre le tematiche; proiezione di slide e filmati, è stato da stimolo ad interventi da parte degli alunni che hanno dimostrato una particolare curiosità e vivo interesse a quanto veniva loro rappresentato coinvolgendoli nelle discussioni e riflessioni all’argomento trattato.

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