Polo Nautico: “Regione, Provincia, Comune… è il momento delle scelte”

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VIAREGGIO -” Da troppi anni come lavoratori delle aziende del Polo Nautico, stiamo soffrendo dei tentativi di speculazione circa l’assegnazione delle aree demaniali della Darsena di Viareggio. Per evitare che ciò avvenisse abbiamo scioperato in molte occasioni raccogliendo il consenso alle nostre giuste ragioni da parte delle Istituzioni e della Politica locale. Nonostante ciò, chi doveva non ha mai assunto le decisioni che gli competevano, a partire dalla Regione, per poi passare a Provincia e Comune che fino ad oggi hanno sempre  deciso di non decidere”. La nota stampa, che pubblichiamo integralmente,  è a firma della Rsu del Polo Nautico: ” Oggi siamo di fronte a un bivio e se verrà concesso il frazionamento della concessione demaniale del Polo Nautico il rischio che vediamo e quello della fine di una esperienza importante che fino ad oggi ha dato la possibilità, pur con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali comunque un potenziale produttivo e occupazionale di varie centinaia di lavoratori, che, in forza degli accordi siglati con Istituzioni ed imprese hanno potuto in larga parte riprendere a lavorare.
Oggi ci chiediamo e chiediamo a chi deve decidere dove sta l’interesse Pubblico?
Nel frazionamento per puri interessi privati o peggio speculativi?
Oppure, in una realtà di aziende patrimonio di Viareggio che devono per affrontare il mercato ed il futuro lavorare secondo una logica consortile vera per abbattere i costi e valorizzare il potenziale produttivo e le professionalità esistenti?
Il TAR su ricorso delle aziende del POLO NAUTICO ha dato l’ultimatum, 30 giorni dal 23 Dicembre scorso per decidere, altrimenti, un commissario di nomina del Tribunale deciderà per tutti.
Restano pochi giorni, i giorni della responsabilità per coloro che negli ultimi anni non hanno voluto decidere.
Se vogliamo dare un futuro a Viareggio e alla nautica nell’interesse comune e quindi PUBBLICO bisogna scegliere e favorire con tutti gli atti politici necessari l’aggregazione delle imprese in un’ottica di crescita, viceversa la questione sarà solo di tempo, il poco necessario per vedere la fine della buona occupazione e della cantieristica Viareggina.
Per questo il 19 Gennaio dalle 9.30 saremo in presidio davanti alla sede del Comune, per dire no al frazionamento”.

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