Ponte di Sasso, nessuna bocciatura del Genio Civile al progetto di sostegno

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CAMAIORE – Nessuna bocciatura del progetto della Provincia per la messa in sicurezza provvisoria del Ponte di Sasso sulla sr n. 439 Sarzanese-Valdera, nel comune di Camaiore, dove dallo scorso 13 febbraio è in vigore un’ordinanza restrittiva per i mezzi pesanti a causa della situazione statica del ponte.

Ad affermarlo è la stessa Amministrazione provinciale di Lucca che non solo smentisce le affermazioni allarmistiche apparse su alcuni organi di informazione locali, ma precisa anche che il Genio Civile deve ancora esprimersi ufficialmente sulla proposta progettuale elaborata dall’ufficio tecnico di Palazzo Ducale. E non potrebbe essere altrimenti visto che la lettera per la richiesta del parere del Genio Civile non è ancora stata trasmessa a quest’ultimo ente competente.
 
“La questione del Ponte di Sasso – dichiara il consigliere provinciale con delega alle strade Mario Puppa – principalmente si può vedere sotto due aspetti: quello della polemica strumentale ad ogni costo e della volontà di alzare polveroni su una questione che, lo ricordo, riguarda la sicurezza e la tutela dell’incolumità pubblica; e quella più pratica e fattiva, che preferisco, della risoluzione del problema con la realizzazione di un’opera infrastrutturale provvisoria di sostegno al ponte che la Provincia ha progettato compatibilmente con le risorse a disposizione; e comprendiamo ampiamente le esigenze delle ditte, delle imprese e delle attività della zona che registrano evidenti disagi dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza restrittiva della viabilità pesante”.
 
Recentemente, infatti, la Regione Toscana ha ufficializzato il contributo di 100mila euro per la realizzazione della struttura di sostegno al Ponte di Sasso.
 
“Di questo siamo ovviamente soddisfatti – aggiunge Puppa – tanto che l’ufficio tecnico provinciale è impegnato a rispettare la tempistica e ad applicare la soluzione più consona per un ponte che – rammento anche questo aspetto – sarà demolito una volta aperti i cantieri SALT per la complessiva riorganizzazione viaria della zona”.

 

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