Poteri forti? Betti: “La Magistratura smentisce, su di me accuse false e calunniose”

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VIAREGGIO – “Se ancora oggi digitiamo su Google la frase “poteri forti Viareggio” si apre una schermata piena di link rinvianti ad articoli in cui – tra i tanti – il sottoscritto viene descritto come “in pugno a poteri sia estranei che interni alla politica” (6.2.14, parole di Gloria Puccetti, Luccaindiretta); si legge che un ex vice sindaco, riferendosi alla mia amministrazione, dichiarava “in città ormai decidono altre entità, soggetti estranei alla vita amministrativa e politica”; si parla di “riunioni segrete…il Sindaco è tenuto sotto ricatto, tenuto in pugno da forze che non riesce a controllare e che gli impediscono di portare avanti quanto promesso a chi lo ha votato” ed ancora “le decisioni prese da altri hanno prevalso”, “succubi di personaggi di partito ed esterni”, (6.2.14, per bocca dei tre assessori su Gazzetta di Viareggio); dalle parole pronunciate dai tre assessori allontanati, emergono nella stessa schermata google altri articoli dove si dice: “le scelte del sindaco Betti sarebbero influenzate da grosse pressioni, provenienti sia dall’interno del proprio partito che da soggetti esterni alla politica”, (6.2.14, parole dei tre assessori a Noitv); il 31.7.14 la ex consigliera Rossella Martina parla di “comitato di affari che di fatto gestisce le attività del comune e le partecipate… ad avviso di molti il sindaco si è fatto intimidire dalle pressioni, ma peggio ancora se lo avesse fatto di sua volontà”, “ci sono poi le pressioni che lo hanno costretto a fare quel che ho fatto”. Una lunga lettera, che pubblichiamo integralmente, quella dell’ex sindaco di Viareggio Leonardo Betti :
“Le accuse mosse nei miei confronti, cercate di smentire più volte e a più riprese, hanno raggiunto, come era normale, la Procura della Repubblica di Lucca. Insomma, accusare un Sindaco di essere “marionetta” di “poteri forti”, di essere sotto scacco di “gangli di potere” non è certo passato indifferente. Ad occhio inesperto si potrebbe desumere che il Sindaco, assecondando questi “poteri”, abbia intralciato la limpidezza amministrativa fino a cacciare i paladini della legalità che tanto avevano fatto contro questi poteri forti.  Se a nulla son servite le mie dichiarazioni in quei mesi difficili, vòlte a tranquillizzare che non c’erano “poteri forti” (mentre gli ex assessori lanciavano siluri sulla mia gestione amministrativa, in Comune avevamo il Mef e cercavamo di fare chiarezza), la Procura ed il Tribunale di Lucca, dopo un anno intero di indagini, hanno finalmente ribadito quanto queste accuse siano state false, menzognere e, permettetemi, calunniose. Non c’è stato, almeno sotto la mia amministrazione, alcun potere forte se non quello dell’interesse della cittadinanza. I tre assessori furono allontanati semplicemente perché politicamente inconcludenti e perché da tempo non ascoltavano più le indicazioni del Sindaco bensì di altri soggetti e, guardando i raggruppamenti elettorali odierni, il disegno credo sia finalmente chiaro. Diciamo che se pressioni c’erano, avevano un senso inverso rispetto a quello che qualcuno cercava di far credere.  Quando sostenevo che uno dei motivi dell’allontanamento era il rapporto troppo stretto del vice sindaco Gloria Puccetti e dell’assessore Laura Servetti con la Consigliera Rossella Martina che, guarda caso, aveva notizie dell’Amministrazione comunale “in diretta”, oggi che la stessa Puccetti ha addirittura abbandonato il suo partito di appartenenza per sposare la linea Martina, vuol dire che c’avevo visto giusto. Non fraintendiamo, ognuno è libero di fare le scelte politiche che vuole ma un Sindaco è anche libero di non fidarsi più di un assessore che in 8 mesi non è riuscito nemmeno a fare una semplice gara per le “casine dell’acqua”, che col contratto Sea (che fin dal primo giorno io volevo rivedere) aveva semplicemente deciso da sola un taglio senza nessuna analisi dei servizi o confronto con la realtà (errando completamente, fra l’altro, tutte le procedure per l’approvazione), un Sindaco è libero di vedere e rivedere l’organigramma comunale in maniera pulita e serena col solo fine di renderlo funzionale ai risultati da ottenere per la città e di sfiduciare un assessore che prende indirizzi da soggetti diversi dal Sindaco.  Dietro la loro sostituzione c’era “solo” la mancanza di fiducia nella loro capacità politica e nei loro collegamenti, più o meno marcati, con soggetti avversi all’amministrazione e con soggetti esterni. Rapporti che, ahimè, sono continuati fino alla mia caduta e probabilmente, l’hanno causata, tanto è vero che oggi giocano finalmente, tutti insieme, allo scoperto, con la stessa maglietta.  Insomma, alle accuse mosse, la magistratura, organo terzo ed indipendente ha risposto forte e chiaro, prima con la richiesta di archiviazione del Pm poi con quella tranchant del Gip: “assoluta infondatezza” sulle presunte irregolarità dei procedimenti amministrativi, sui presunti poteri forti, poteri occulti, sistema di corruttela.  Insomma, un anno di accuse, un anno di sospetti, fiumi di parole per descrivermi “vittima di poteri forti”; un anno di indagini serrate ed accurate ed una sola verità: le accuse mosse nei miei confronti, nei confronti dei “gangli di potere” che mi tenevano sotto scacco sono totalmente infondate, pericolose e calunniose. Ogni parola, ogni espressione usata in questi mesi, ogni accusa mossa, verrà minuziosamente analizzata dagli avvocati che hanno già ricevuto pieno mandato a procedere per ristabilire, anche processualmente, il torto e le lesioni subite a causa di queste menzogne. Non sarebbe uno Stato di Diritto il nostro se lasciasse passare anche la minima accusa rivelatasi infondata senza far pagare chi quell’accusa ha mosso. Ho scelto di stare fuori dalla kermesse elettorale perché impegnato a ristabilire quella verità offuscata da un anno di tramestii, fatti alle mie spalle, da me scoperti e tentati di debellare con la esclusione dei tre assessori.
L’unica cosa che oggi per me conta è che la verità sia finalmente emersa e che Viareggio sappia finalmente che il suo Sindaco, con tutti i suoi umani limiti, ha sempre agito alla luce del sole, in piena autonomia e con la massima libertà”.

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