Presentata la giunta dell’unione dei comuni della Versilia

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CAMAIORE – si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione delle deleghe della giunta dell’Unione dei Comuni della Versilia, alla presenza dei Sindaci di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.

Il Presidente Alessandro Del Dotto ha illustrato le deleghe delineando gli obiettivi e le sfide che impegneranno l’ente sovracomunale, secondo questo schema:

Presidente Alessandro Del Dotto Sindaco di Camaiore

– presiede la Giunta dell’Unione dei Comuni

– presiede il Consiglio dell’Unione dei Comuni

– legale rappresentanza dell’Unione dei Comuni

– progetti di coordinamento delle politiche di governo del territorio

– armonizzazione delle normative dei Comuni

– progetti per l’informazione e la promozione turistica

Vice Presidente Domenico Lombardi Sindaco di Pietrasanta

– progetti per le politiche culturali e la conservazione dei beni culturali

– progetti per la qualità delle acque

– coordinamento delle celebrazioni e delle ricorrenze storiche nazionali e versiliesi

Maurizio Verona Sindaco di Stazzema

– organizzazione e innovazione delle funzioni e del personale

– progetti per le politiche forestali e di sviluppo agricolo e rurale

– parchi, Aree Protette e progetti per la protezione del suolo

– progetti per la Protezione Civile

Umberto Buratti Sindaco di Forte dei Marmi

– bilancio dell’Unione dei Comuni

– SUAP e Attività Produttive

– progetti per il demanio

Ettore Neri Sindaco di Seravezza

– politiche socio-sanitarie comuni

– progetti per le politiche occupazionali

– valorizzazione delle produzioni tipiche locali

Franco Mungai Sindaco di Massarosa

– progetti per la mobilità versiliese

– progetti per la bonifica del territorio

– progetti per la Pubblica Istruzione

L’intenzione è di impostare l’Unione come se fosse un comune autonomo. Ogni assessorato avrà degli obiettivi da raggiungere perché la Versilia deve necessariamente interpretare in maniera corale alcuni fenomeni tra cui l’armonizzazione normativa. In un contesto in cui lo Stato  semplifica i livelli e in cui le Province saranno, intanto, ridimensionate e successivamente abrogate, c’è la volontà di essere pronti al drenaggio di funzioni e competenze: ad esempio l’informazione e la promozione turistica intesa come brand Versilia, da valorizzare per le sue peculiarità.

Partendo dal sistema delle funzioni già esistenti in seno all’Unione come SUAP, Protezione Civile, supporto tecnologico e telematico, sviluppo rurale e l’attività di gestione del rapporto economico del personale dei Comuni, i primi obiettivi saranno la centrale unica degli acquisti, il magazzino e il deposito unico, la gestione dell’edilizia scolastica e la pianificazione strutturale d’area vasta.

I passaggi alla fase operativa passano per la riforma dello statuto e l’implementazione della dotazione di personale, tramite la condivisione delle risorse umane, entro il 2015.E’ opinione comune tra i Sindaci che la Versilia non si possa fondere a freddo: il passaggio dovrà essere graduale ma con degli obiettivi precisi che possano far apprezzare ai cittadini la prospettiva dell’Unione facendo loro toccare con mano vantaggi come l’omogeneità di norme e servizi su tutto il territorio, senza incidere sulle identità territoriali.

L’Unione dei Comuni della Versilia non si deve accontentare di essere una struttura senza costi per i cittadini ma deve avere una visione strategica che possa agevolare la crescita della comunità Versilia potenzialmente l’Unione dei Comuni più grande della Toscana.

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