Preso l’accoltellatore della Lecciona: indagine lampo della Polizia

0

VIAREGGIO -E’ stato identificato dagli uomini del Commissariato di Polizia di Viareggio l’aggressore che, nella notte di domenica scorsa, presso la spiaggia libera alla fine della Darsena viareggina, aveva accoltellato un ragazzo che lo aveva inseguito dopo il furto subito da un’amica ( la notizia data da tgregione.it è di tre giorni fa, leggi anche: Ruba una borsa alla Lecciona, inseguito tira fuori il coltello ..  )

Il gruppetto di giovani si ritrova sull’arenile dove è in corso una piccola festa di fine estate. Ad una ragazza viene rubata la borsetta lasciata incustodita sulla sabbia e alcuni suoi amici si mettono alla ricerca del maltolto. I giovani si imbattono in uno straniero che dice di poterli aiutare.In effetti quest’ultimo, inoltratosi tra le dune, riesce a ritrovare la borsetta della ragazza che “naturalmente” è vuota. Ne nasce così una discussione piuttosto animata in quanto lo straniero viene accusato del furto. In suo aiuto accorrono altri stranieri e la discussione degenera in una violenta lite, uno di quest’ultimi tira fuori un grosso coltello e comincia a minacciare i giovani, un ragazzo tenta di affrontarlo ma lo straniero non si impaurisce affatto e gli si scaglia contro. L’aggressore tenta di sferrare un violento fendente al giovane ma non vi riesce perché il malcapitato, come estrema reazione, afferra con le mani la lama e devia il colpo, procurandosi così una profonda ferita alla mano sinistra. L’aggressore a questo punto desiste e si dilegua nel buio assieme ai suoi connazionali mentre i ragazzi abbandonano velocemente la  spiaggia. Il giovane ferito, dopo essere stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, viene dimesso con 20 giorni di prognosi salvo complicazioni per ferita da taglio alla mano sinistra. Scattano immediate le indagini del personale del Commissariato di Polizia di Viareggio: vengono subito raccolte le testimonianze delle persone presenti con particolare attenzione alla cura dei particolari attinenti la descrizione del soggetto armato. Tramite le descrizioni fornite, i poliziotti indirizzano l’attenzione su alcuni soggetti a loro noti che vengono inseriti fra le foto predisposte dalla Polizia Scientifica in un album fotografico. L’intuito investigativo dà i suoi risultati: infatti sono diversi i ragazzi che riconoscono fra le numerose foto lo stesso individuo. Partono le ricerche a tappeto e, poche ore dopo, in viale Europa a Viareggio, non lontano dal luogo dove è accaduto il fatto, una volante del Commissariato rintraccia e ferma il sospettato. Si tratta di C.A., ventitreenne marocchino, senza fissa dimora, con a carico numerosi precedenti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e porto abusivo d’arma (coltello). Lo straniero viene pertanto indagato in stato di libertà per lesioni gravi aggravate e, in attesa dei provvedimenti dell’ Autorità Giudiziaria, viene messo a disposizione dell’ Ufficio Immigrazione per le pratiche relative all’espulsione dal territorio nazionale.

 

No comments

*