Principino, mozione sui lavoratori in Assise e… bagarre su Fb: Santini risponde al Sindaco

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VIAREGGIO – Principino, mozione sui lavoratori, Consiglio Comunale e bagarre.  Il Sindaco Giorgio Del Ghingaro, ieri, scrive sul suo profilo Facebook: “C’é gente che si deve vergognare. C’è gente che ha portato al dissesto Viareggio, gente che siede da anni in Consiglio Comunale, che ha ricoperto ruoli di governo, che ha assunto incarichi nelle partecipate. Queste persone ieri, venendo meno al senso di responsabilitá che un Consigliere Comunale dovrebbe avere nei confronti della città e dei lavoratori, ha preferito lavarsene le mani e non votare la delibera con la quale si prevedeva la riassunzione di sette persone della fallita Versilia Congressi. Chi è uscito dall’aula ( Baldini del MVT, Santini e Salemi di Forza Italia, Zanni del M5S, Pacchini e Trinchese della Lega) Chi invece si è astenuto ( Poletti, Batistini, Montaresi del pd, ho detto PD…). Tutti hanno trovato scuse, impegni, frizzi lazzi e cotillon, ma hanno detto di no al posto di lavoro di sette famiglie.  La maggioranza ha come sempre fatto il proprio dovere, confermando la delibera proposta dalla giunta e ringrazio davvero per l’impegno ed il senso di responsabilità.  Per il PD, FI, Lega, Baldini, M5S non ci sono scuse, si devono semplicemente vergognare. Cosa inventeranno ai lavoratori del Principino?! Ricordiamoci che c’è gente che ha portato al dissesto Viareggio e che c’è gente che lavora per togliercela”. Per tutta risposta, sempre sul social network, ribatte il consigliere dell’oppposizione Alessandro Santini: “Caro sindaco di Viareggio, piovuto dal nulla tra noi, senza secondi fini ma solo perché (come hai inventato solo per fini elettorali) ami da sempre Viareggio e perché te sì che sei l’uomo mandato da Dio, come qualcuno ha il coraggio di definirti, sappi che ho dovuto abbandonare il Consiglio Comunale, al quale tu ti sei rifiutato di partecipare per le prime due ore mentre si tentava di discutere del dissesto che attanaglia la Nostra Città, solo ed unicamente perché TU pretendi di riunire la massima assise cittadina al mattino (salvo poi tu non presenziare quasi mai) mentre io però devo lavorare al Gran Caffe Margherita. Sono dovuto venire via alle 13 per andare a lavorare, a svolgere quel lavoro che mi permette di vivere e di mangiare, nonostante che a te non freghi niente di chi lavora e fa politica perché eletto democraticamente dal popolo. Non nutrivo affatto stima per te prima di oggi, figuriamoci ora che ho letto le “biscarate” che hai scritto sulla tua pagina facebook che ti rendono ancora più piccolo di quello che già apparivi ai miei occhi inventandoti e accusandomi di aver abbandonato l’aula per non votare la riassunzione dei dipendenti del Centro Congressi Principe di Piemonte. Noi sei di Viareggio e non conosci nulla della nostra città e per questo ti biasimo per questo atteggiamento infantile ed inutile che adotti contro chi non la pensa come te. Felicissimo di essere e restare per sempre tuo avversario, e farti opposizione fino al giorno che riuscirò a cacciarti da Viareggio”.

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