Principino, passa la delibera salva posti di lavoro

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VIAREGGIO – E’ finita con 12 voti a favore e 4 astenuti, la votazione sulla delibera ‘salva posti di lavoro’ del Centro Congressi Principe di Piemonte. Nel dettaglio: Forza Italia, Cittadini per Torre Del Lago e Lega Nord, non hanno partecipato al voto, mentre si sono astenuti i consiglieri del Pd e un consigliere di maggioranza.

«Le stesse persone che hanno fatto la spola al Principino per promettere lavoro e continuità – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -, oggi si sono astenuti o sono usciti dall’aula. Nonostante questo – continua – la delibera è passata, grazie al grande lavoro della giunta e della maggioranza».

«Ne prendo atto – sottolinea – ma ne prenderanno atto anche tutti i cittadini, oltre che ovviamente i lavoratori del Principino. E prendo atto anche della modalità adottata da questi stessi consiglieri, che invece di lavorare e andare avanti sulle questioni importanti per la città, si attaccano ai mille rivoli e cavilli, intervenendo mai sul merito e sempre per il gusto di innescare polemiche».

La delibera, è bene precisarlo, conferma l’indisponibilità del bene immobile del Centro Congressi e nell’autorizzare la curatela ad emettere il bando prevede, come clausola intrinseca, la riassunzione dei 7 dipendenti a tempo indeterminato licenziati ad ottobre.

«Stamattina è arrivata dalla curatela della Versilia congressi il bando per l’affidamento in gestione – ha spiegato in sede di consiglio l’assessore al bilancio Laura Servetti -. Un bando redatto concordemente dal curatore Bellomo e dal curatore Neri che prevede l’affidamento per un periodo di 12 mesi dell’affitto dei due rami d’azienda, rispettivamente l’attività balneare e congressuale. Rimane fuori il bar ristorante perché essendo ancora in piedi il contratto di locazione si può prorogare il termine per tutta la durata dei 12 mesi».

«Ci tengo a sottolineare che la società Versilia Congressi dopo 4 anni e mezzo circa, di liquidazione, è fallita – aggiunge Giorgio Del Ghingaro -: quando una società fallisce si affida alla curatela. Vorrei specificare, perché mi sembra che non sia chiaro, che il Consiglio Comunale non può entrare nel merito del bando che farà il tribunale».

«In questa delibera – continua il sindaco -, che ribadisco è stata approvata solo grazie alla responsabilità della maggioranza, la parte rilevante non è il bando. I passi importanti sono altri: sono che noi ribadiamo l’indisponibilità del bene e che si salvaguardano posti di lavoro».

«Solo per questi motivi la delibera doveva essere approvata all’unanimità: purtroppo invece, come spesso si vede in questo consesso, si sta a cavillare sui dettagli solo per il gusto di sentire la propria voce che risuona dai banchi del consiglio».

«Parlare a vuoto è uno sport che non mi piace e non ho mai praticato – conclude il sindaco – abbiamo approvato una delibera importate che mette in salvo un edificio che fa parte della storia di Viareggio e 7 posti di lavoro. Questo avevamo promesso e per questo abbiamo lavorato. Il resto sono chiacchere prive di senso e di contenuto».

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