Profughi in arrivo, Baldini: “Grazie al Prefetto per averci ricevuto, incontro positivo solo a metà”

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VIAREGGIO – “Questa mattina, insieme ad Elisa Montemagni, Maria Pacchini ed Alfredo Trinchese di Lega Nord, Rodolfo Salemi ed Athos Pastechi di Forza Italia, Giulio Zanni del M5S, Riccardo Zucconi di Fratelli d’Italia e Paolo Tambini del PLI, siamo stati ricevuti da Sua Eccellenza il Prefetto di Lucca, Giovanna Cagliostro, accompagnata dai tecnici del suo ufficio”. La nota stampa, che pubblichiamo integralmente, è a firma del capogruppo consiliare del Movimento Cittadini Viareggio e Torre del Lago Avvocato Massimiliano Baldini: “In primo luogo debbo ringraziare il Prefetto per la disponibilità dimostrata nei confronti di forze che, almeno oggi, non sono al governo della città seppur, come ho avuto modo di specificare, non peccano certo di rappresentatività visto che, insieme, hanno raccolto il 43,28% dei voti espressi nel Comune e ben il 55% di quelli espressi a Torre del Lago. Proprio in quest’ottica, abbiamo portato al tavolo del Prefetto la voce dei cittadini, la voce, delle famiglie, la voce delle imprese che non credono alle statistiche ma, al contrario, pensano che il livello se non la percezione di insicurezza a Viareggio sia aumentato, anzi molto aumentato e tale che le denunce non vengono più fatte. Abbiamo segnalato le zone più insicure, la Darsena, le pinete, la stazione, Torre del Lago, il mercato ma ormai anche tutto il centro oltre alle periferie, abbiamo messo l’accento sul problema dei money transfer e sul ripristino del “posto di guardia mobile”, abbiamo chiesto che sia utilizzata al meglio la Polizia Municipale visti i numeri di cui disponiamo, abbiamo chiesto più Forze dell’Ordine sul territorio, abbiamo sollecitato la presenza dell’esercito, abbiamo insistito per la lotta al commercio abusivo. Il Prefetto ha preso buona nota dell’intervento di tutti noi e ci ha rassicurato sull’arrivo, già per Natale, di più unità a disposizione, invitando i rappresentanti dei partiti politici che siedono in Parlamento ad alzare la voce a Roma per tenere alta l’attenzione su Viareggio. Da questo punto di vista non posso che dare atto alla Dottoressa Cagliostro del massimo impegno. Invece, pur nel massimo rispetto del ruolo dell’Istituzione e degli obblighi che il rappresentante del Governo deve avere, rimane una marcata distanza rispetto alle problematiche dell’immigrazione dove – torno a ripeterlo come ho fatto stamani – ritenendo che Viareggio e Torre del Lago non siano in grado di poter accogliere ulteriori arrivi, ho chiesto che sia sospeso ogni progetto di collocazione sul nostro territorio di migranti e/o profughi. Ho fatto presente al Prefetto che Viareggio non è solo un Comune in dissesto ma anche una comunità in grande crisi economica. Molti di noi hanno perso il lavoro e con il lavoro la casa. Sarebbe ed è inaccettabile vedere che vi sono tante risorse per gli extracomunitari quando i nostri dormono in macchina. Ho chiesto che a Torre del Lago si sospenda l’arrivo dei pakistani anche per motivi di ordine pubblico. La città ha già un carico di queste persone enorme e non può sopportarne altre. Ho chiesto inoltre che siano verificate le procedure poste in essere dal Comune di Viareggio perchè mi pare che non vi sia alcuna chiarezza su come è nata l’operazione con il privato. Una chiarezza che, anche dopo l’incontro, non ha trovato alcun conforto. Procedure diverse dal bando pubblico potrebbero essere a rischio di legittimità e di conseguente denuncia. Da questo punto di vista è significativo che i Comuni di Pietrasanta, Altopascio e Montecarlo, dove vi sono sindaci con le idee simili alle nostre, almeno ad oggi, non debbano ancora scontare queste situazioni. Insomma – diciamocelo  – se chi amministra tace o acconsente, ne arriveranno tanti qua.  Pertanto, pur dando atto al Prefetto della sua disponibilità, torno a chiedere che l’Amministrazione Del Ghingaro prenda ad esempio l’atteggiamento dei Sindaci Mallegni, Marchetti e Fantozzi dicendo un no secco e chiaro all’arrivo di ulteriori extracomunitari. Se non se la sente di farlo il Sindaco, lo facciano almeno quei Consiglieri Comunali di maggioranza che si sentano di condividere queste nostre idee”.

“Questa mattina, insieme agli amici della coalizione che sostiene Massimiliano Baldini a Sindaco e ad altri amici dell’ opposizione, siamo stati ricevuti dal Prefetto Giovanna Cagliostro alla quale abbiamo esternato le nostre preoccupazioni sui problemi della sicurezza a Viareggio e a Torre del Lago in considerazione dell’ elevato numero di reati che si producono nella nostra zona pur considerando il notevole sforzo operativo della forze dell’ ordine impegnate, 24 ore su 24, a contenere la criminalità locale e quella che in certi periodi, o quasi sempre, si riversa nelle nostre città – aggiunge Paolo Tambini del Partito Liberale: “Occorre potenziare Polizia e Carabinieri e sollecitare maggiormente la Polizia locale (vigili urbani) ad espletare maggiormente il ruolo di controllo del territorio. Circa il previsto arrivo a Torre del Lago di 26 pakistani la dott.ssa Cagliostro ha precisato che la quota assegnata a Viareggio è abbondantemente superiore alla 26 unità assegnateci e che queste funzionano da esperimento poichè entro il 31 marzo, alla verifica, si controlleranno i risultati raggiunti. In poche parole è probabile che tale numero sia destinato ad aumentare. Personalmente ho ricordato che noi liberali non siamo contrari all’ accoglienza, ma che è necessario dare la priorità a quelle famiglie o a quelle persone italiane che ancora oggi vivono precariamente senza casa o con fratti in corso. La dott.ssa Cagliostro, che noi tutti abbiamo ringraziato per la Sua disponibilià e cortesia, ha risposto tracciando un piano organizzativo sulla sicurezza nella nostra zona e sull’ accoglienza dei profughi”.

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