Profughi, Lazzerini: “Manca un piano per l’accoglienza”

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TORRE DEL LAGO – “Manca un piano per l’accoglienza dei profughi”. La nota stampa, che pubblichiamo integralmente, è a firma di Isaliana Lazzerini: ” Credo che per quanto riguarda l’accoglienza dei profughi sia opportuno seguire la linea del piano regionale: piccoli gruppi, 3,4 o al massimo 5 persone in case o appartamenti distribuiti sul territorio comunale. Le concentrazioni di 26 persone tutte in un unico ambiente o pensione che sia non può favorire l’accoglienza e la conoscenza del territorio, l’integrazione sociale e l’accettazione da parte della comunità locale. Secondo il progetto SPRAR( sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), istituito dal ministero degli interni nel 2002, i richiedenti asilo sono uomini e donne che fuggono dalle guerre, persecuzioni e discriminazioni. L’Arci Versilia è stata nominata ente attuatore del progetto Sprar e da gennaio 2014 anche per il comune di Viareggio in convenzione con la Provincia di Lucca sono stati reperiti più appartamenti dal Marco Polo a Torre del Lago con una prima accoglienza di 14 beneficiari di diverse nazionalità senza creare nessun disagio.
Quindi dire che i profughi che arriveranno a Viareggio tutti e 26 essendo Pakistani possono essere accolti insieme in un’unica pensione a Torre del Lago di proprietà di un soggetto privato, perchè appartengono ad una etnia che non crea problemi, a me sembra corrispondere ad una visione poco rispettosa dei profughi stessi e delle loro condizioni di rifugiati. E’ come dire che siccome sono buoni possono stare tutti insieme e la comunità li dovrà non solo accogliere ma anche integrare, creando così divisioni con chi la pensa diversamente. E invece è sicuramente giusto sapere che lo status di rifugiato è reale e certificato a garanzia dell’intera collettività così che possa essere accettato come persona che si porta dietro una grande sofferenza senza che si creino aspre contrapposizioni all’interno della discussione cittadina.I cittadini spesso non sono d’accordo sull’accoglienza dei profughi perchè hanno paura e si sentono abbandonati dalle istituzioni perchè non si sentono sicuri e sono esasperati dall’invivibilità dei loro quartieri facendo di tutta l’erba un fascio.Non accogliere i profughi non vuol dire che a Viareggio si ripristina la legalità ma certamente sul grave problema della sicurezza va fatta chiarezza affichè tutti si possa vivere più serenamente nella nostra città”.

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