Pubblica istruzione, parla Glauco Dal Pino: “Abbiamo lavorato nel rispetto della legalità”

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VIAREGGIO – “Per amore della verità e desiderio di chiarezza, nel compito controcorrente di affermare in tutta coscienza che la giunta Betti non era lì a scaldare le poltrone e che ha contribuito in 16 mesi a fare una chiarezza che da anni sindaci e commissari non avevano fatto; intendo chiarire alcuni passaggi relativi alla situazione della “pubblica istruzione” cittadina. Soprattutto con il massimo ossequio nei confronti dell’alto compito del Commissario e con la certezza che alle mie osservazioni non troverò risposta”. A intervenire pubblicamente, soffermandosi su alcuni punti, è l’ex Assessore alla Cultura Gluaco Dal Pino. .

“Le ausiliarie che fino ad oggi hanno supportato le maestre nelle sezioni della scuola dell’infanzia con bambini con handicap avevano tutte il diploma di maestra – spiega Dal Pino – , se fosse possibile e anzi fosse obbligatorio avere maestre di sostegno con specializzazione nei servizi prescolari comunali, perchè da anni si incaricava personale a tempo determinato anche senza specializzazione? Perchè le ausiliare non sono state subito tolte da quel compito se era illegittimo? Soprattutto se pacificamente e come da me sostenuto, il sostegno era una priorità, come mai Dirigente e Ragioniere capo hanno bloccato per mesi la determina di assunzione del personale di sostegno, magari coinvolgendo asp come in subordine proposto? Per me era obbligatoria la tutela dei bambini con handicap, ma mi fu risposto formalmente che era impossibile per l’imminente dissesto. Per inciso sono andato io quest’estate ad interessare la prefettura e successivamente la Regione per trovare una soluzione alla complessa situazione. Come mai ora può essere la salvezza dei servizi educativi compreso i nidi e allora non poteva essere la salvezza per il personale di sostegno? Tra l’altro per questo secondo compito non occorreva modificare il contratto di servizio, mentre per i nidi si dovrà modificare il contratto nella speranza di non indebitare ulteriormente il comune mediante una partecipata. Ma sono convinto che i vertici di asp e comune sapranno garantire servizi , economicità e la tutela dei posti di lavoro per le attuali educatrici dei nidi che significa anche continuità didattica per i bambini. Va a vedere che la soluzione alla fine sarà quel sistema integrato pubblico privato che la giunta Betti aveva già prospettato (vedi Parma, Alessandria…) tra lo scetticismo allora dei più. Per i servizi alla persona non è previsto bando di appalto europeo come già appurato dal codice degli appalti e pareri legali acquisiti. La legalità prima di tutto!Si dice che si sarebbero dovuti fare appalti pluriennali, segno buono, la crisi finanziaria è già alle spalle?”

“Anche noi abbiamo lavorato nel rispetto della legalità e 12 ore al giorno e con noi molti uffici comunali, non tutti, ma molti – conclude l’ex Assessore -,  la mia coscienza è orgogliosa del lavoro svolto e non teme smentite in qualsiasi consesso. Chissà quanti altri potranno dire lo stesso, sicuramente in molti”.

( Foto Iacopo Giannini )

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