Pucciniano, dal successo del 2014 ai progetti per il 2015

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VIAREGGIO – Un anno intenso,   il 2014,  per la Fondazione Festival Pucciniano durante il quale  il 60° Festival Puccini ha rappresentato il momento culmine di  un articolato calendario di  attività  che hanno spaziato dalla formazione, alla proposta di eventi musicali e   che hanno costellato un lungo arco temporale a partire dal dicembre 2013 con la novità del Puccini Day e che termineranno a  dicembre prossimo con la proposta del Mese Pucciniano  e dei  Puccini Days 2014. Torre del Lago e il Gran Teatro Giacomo Puccini  hanno ospitato durante l’intero arco dell’anno numerose iniziative a testimonianza della volontà dei nuovi organi della Fondazione (insediatisi il 30 settembre 2013) di  far vivere il Teatro tutto l’anno e facendo di quello di Torre del Lago il teatro del territorio, un luogo  aperto e disponibile alle  iniziative di Associazioni, Scuole e Istituzioni regionali.

La conferenza stampa di questa mattina al Principe di Piemonte, dove sono stati resi noti i risultati dell’edizione estiva appena finita, e i progetti per quella del 2015, si è aperta con un commosso ricordo della presidente del Festival Puccini di Igor Mitoraj l’artista recentemente scomparso che  per il  Festival Puccini ha realizzato scene e costumi di  due memorabili allestimenti dei capolavori Manon Lescaut e Tosca. Adalgisa Mazza a nome di tutta la Fondazione ha  espresso il profondo dolore per la scomparsa di “Igor” come lui amava essere chiamato da tutti quanti hanno avuto il privilegio di lavorare con lui ed apprezzarne la sua straordinaria dolcezza,  generosità e maestria.

LA STAGIONE   

Una  proposta artistica di grande impegno,  tutte nuove produzioni le  quattro opere in cartellone:  Madama Butterfly, La Bohème, Turandot e  Il Trittico – titolo quest’ultimo riallestito dopo ben 40 anni- per 19 serate di grande musica che hanno  richiamato spettatori da tutto il mondo,   con un incremento di pubblico  pagante rispetto all’anno precedente stimato in valore assoluto in   3.400 unità. Il Pubblico straniero, proveniente da 51 Paesi,  conferma la propria “fedeltà” al  Festival Puccini e vede in  testa  alla classifica delle provenienze gli spettatori tedeschi e del  Regno Unito, in ascesa russi, scandinavi e il pubblico dall’estremo oriente Cina, Giappone e Corea.   Oltre alle opere pucciniane il Cartellone ha ospitato due produzioni provenienti dall’estremo oriente, Junior Butterfly e il Gran Gala dell’opera coreana che hanno prodotto una grande eco in Giappone  e in Corea, con importanti reportage messi in onda dalle più seguite testate televisive giapponesi e coreane. Alla proposta di titoli d’opera si sono aggiunti poi spettacoli di Grande Danza: Roberto Bolle and Friends   e di musica pop con  Massimo Ranieri e nella tarda primavera l’anteprima del tour di Laura Pausini.

 

LA POLITICA DEI PREZZI

Un impegno rispettato,  quello della nuova governance  della Fondazione,  di assecondare le difficoltà  economiche del pubblico  indotte dalla crisi e di incentivare nuovo pubblico,  soprattutto giovani, attraverso una rinnovata politica dei prezzi. Numerose infatti le promozioni che il botteghino ha applicato sia nei confronti del pubblico giovane,  che degli anziani e di categorie sfavorite oltre ad una speciale attenzione per i lavoratori dello spettacolo.  Una politica di prezzi che va nella direzione di intercettare nuovo pubblico, stimolare la fruizione dell’opera, sempre  con l’obiettivo di conservare il posizionamento nella top ten degli incassi per la lirica; la recente classifica pubblicata dalla  Siae vede infatti il Festival Puccini di Torre del Lago al quinto posto della classifica nazionale dei teatri per incassi della lirica.

NUOVE FRONTIERE  PER LA COMUNICAZIONE, PER LA PROMOZIONE E PER LA VENDITA DEI BIGLIETTI 

Uno dei segni più evidenti della volontà di “intercettare e stimolare” nuovo pubblico, soprattutto giovane,   è stata la nuova campagna di comunicazione voluta  dalla Fondazione e modellata anche  per il suo impiego attraverso   nuovi e moderni mezzi di comunicazione.

Una sperimentazione che ha visto protagonisti della strategia di comunicazione  e promozione soprattutto i social media: la pagina  Facebook  conta oggi oltre 15.000 fans  e durante il periodo  di svolgimento del Festival ha registrato picchi settimanali di oltre 110.000 utenti. L’attività sui social animati soprattutto con contenuti video e fotografici ha visto poi un notevole incremento dei followers anche di Instagram, YouTube,   Twitter.

L’azione di promozione del Festival Puccini attraverso la  campagna web e  l’attività sui social  ha prodotto un incremento nella vendita on line di  oltre 2.000 biglietti  rispetto al 2013.

LA  RIPRESA RAI   La Bohème del Festival Puccini è stata ripresa  dalla Rai  e  trasmessa da  Rai 5 con la nuova tecnologia 4k , un  nuovo standard digitale di altissima definizione, impiegato per  la prima volta in ambito operistico a Torre del Lago.   La produzione del Festival Puccini rappresenta per la Rai uno dei prodotti di punta del catalogo opera e oltre ad essere presente in tutte le fiere del settore con cartellonistica dedicata sarà presto distribuita dalla Rai  in DVD e nei Cinema.

IL FESTIVAL PUCCINI  IN STREAMING LIVE 

Per la prima volta il Festival Puccini  ha sperimentato lo streaming live per il Trittico,  Turandot  e Madama Butterfly dando così la possibilità al pubblico di godere della rappresentazione in diretta via web collegandosi con  computer, smartphone o tablet.

I NUOVI PROGETTI PER IL 2015

Il cartellone 2015,  come da impegno assunto e rispettato,  è stato pubblicato prima della fine del Festival di quest’anno, dando così la possibilità ai tour operators di promuovere  nei loro programmi di viaggio la “destinazione Festival Puccini  2015 ” che prevede la messa in scena di un nuovo allestimento per Tosca, la ripresa di Turandot e di Madama Butterfly  e un nuovo allestimento con il Progetto Puccini 2.0  e Accademia di Alto Perfezionamento  per la Rondine per 18 serate dal 24 luglio al 30 agosto  con l’obiettivo, anche nel 2015,  di contribuire ad un allungamento della stagione turistica.

Ad oggi il botteghino ha già registrato prenotazioni sul 2015 per 2000 biglietti.  Nella nuova progettualità e soprattutto con la volontà di far si che il Festival Puccini rappresenti sempre più uno strumento di promozione delle destinazioni “Viareggio, Versilia e Toscana” la Fondazione è già impegnata nella preparazione di  una campagna di co- marketing da proporre agli operatori turistici e agli operatori commerciali, in collaborazione anche con le Associazioni di categoria.

ATTENZIONE AI GIOVANI E ALLE SCUOLE 

Uno dei prossimi  progetti a favore del coinvolgimento delle Scuole, il primo  già attuato sin dalla fine dello scorso anno scolastico e rivolto alle Scuole di tutta Italia con l’invito a conoscere e visitare  il  Teatro dedicato a Giacomo Puccini   che ha  ricevuto una accoglienza calorosa con  numerosissime  Scuole da tutta Italia che hanno già prenotato la visita,   sarà  , il Concorso che partirà la prossima settimana  Fai battere il cuore del Festival Puccini ! Concorso riservato agli studenti delle Scuole Medie Inferiori e superiori della Versilia per l’ ideazione del motto che  caratterizzerà  l’edizione del 61° Festival Puccini . L’edizione 2014 ha avuto come headline “l’amore trafigge” titolo di sintesi di tutte le opere del cartellone.

PUCCINI DAYS : saranno due  i  “giorni “ consacrati al Maestro per il Mese Pucciniano 2014: il 29 novembre 90° anniversario della scomparsa e il 22 dicembre 157° anniversario della nascita.  Tra le due date saranno numerosi gli eventi musicali  e le iniziative che la Fondazione ha programmato tra Torre del Lago e Viareggio e che culmineranno con la “ripresa” de Il Trittico. Il Progetto Puccini Days 2014 prevede però una sorpresa per il pubblico di tutto il mondo. Il Progetto sarà lanciato attraverso il portale web del Festival e attraverso i social nei prossimi giorni.

IL FESTIVAL PUCCINI NEL MONDO

L’ apprezzato allestimento di Turandot del 60° Festival Puccini firmato da Angelo Bertini sarà messo in scena per tre recite (la prima il 30 ottobre)  allo Zhuhai Huafa Theater nella città cinese di  Zhuahi ai confini con Macao. Valerio Galli dirige l’Orchestra del Festival Puccini, Elena Pankratova sarà la principessa Turandot, Rubens Pelizzari Calaf e  Valentina Boi Liu.  Dopo la Cina sarà la volta di Bilbao dove andrà in scena nel prossimo febbraio l’allestimento di Madama Butterfly andato in scena la scorsa estate con grande apprezzamento di pubblico e di critica per la regia di Renzo Giacchieri che ha firmato anche le scene e i costumi.

IL FESTIVAL PUCCINI IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO

Una delegazione della Fondazione Festival Pucciniano con Artisti, Lavoratori e rappresentanti dei Consigli sarà ricevuta  il prossimo 22 ottobre in udienza generale  dal Papa. L’invito fa seguito alla lettera che la Presidente della Fondazione ha inviato prima dell’inizio del Festival al Sommo Pontefice per fargli conoscere la realtà del Festival Puccini e per ringraziarlo di aver accolto con  piacere  l’omaggio del cd di Turandot che il Presidente della Regione Enrico Rossi ha donato al Papa in  occasione di  un  incontro che aveva come tema le difficoltà del  mondo del lavoro .

 

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