Punteruolo sconfitto, le palme di Camaiore tirano un sospiro di sollievo

0

Le palme del Comune di Camaiore tirano un sospiro di sollievo: il trattamento fitosanitario che le piante hanno ricevuto come prevenzione dall’attacco del Rhynchophorus ferrugineus – meglio conosciuto come Punteruolo Rosso – ha protetto efficacemente gli arbusti dall’attacco di questo insetto che ne può provocare l’essiccamento e quindi la morte.
Le 118 piante diffuse in tutto il territorio comunale, in special modo lungo la Passeggiata di Lido di Camaiore, hanno ricevuto questo trattamento al fine di prevenire il danneggiamento delle palme da parte delle larve di questo parassita.
L’eventuale morte della pianta ha un costo duplice, perché se da un lato è necessario abbattere il fusto secco per evitare che crei pericolo per la cittadinanza, operazione che comporta costi di abbattimento e smaltimento, è altresì vero che la sostituzione è necessaria al fine di mantenere un degno livello del decoro e del paesaggio cittadino.
La morte di una palma comporta quindi un esborso medio di circa 4.000 € a “cadavere”, sommando i costi di abbattimento e smaltimento ad acquisto e sostituzione, cifra in ogni caso variabile secondo la grandezza della pianta stessa.
Tenendo conto del fatto la crescita di questa specie è lenta, per ripristinare lo scenario paesaggistico originale la spesa può essere ancora più elevata. L’investimento di 12.000 € permette di mettersi al riparo dal rischio, evitando esborsi ancor più significativi e giuste lamentele da parte dei cittadini.
Il Consigliere delegato alle manutenzioni Andrea Favilla, insieme all’ufficio preposto, presenta i primi effetti di questo trattamento: “Le palme di Camaiore non avevano mai subito questo intervento e dopo la stagione invernale possiamo dirci soddisfatti di ciò che è stato fatto. L’investimento affrontato lo scorso inverno ci ha permesso di limitare le perdite a soli due elementi peraltro già ammalati prima dell’inizio dell’intervento. Ciò sottolinea quanto sia indispensabile la prevenzione per proteggere il decoro urbano e il patrimonio pubblico, di cui ogni pianta fa parte”.

No comments

*