Quattro versiliesi ad Atene a sostenere Tsipras in vista del voto di domenica

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VIAREGGIO –  Sono in quattro i versiliesi che, in questi giorni, all’interno di una delegazione di oltre 200 italiani, sono partiti per la Grecia. Un viaggio nato per sostenere la candidatura, alle elezioni politiche di domenica, di Alexis Tsipras e di Syriza.

Da Massarosa è partito Nicolò Martinelli, consigliere di quartiere nella cittadina e membro dell’Unione Inquilini. Questa la sua corrispondenza dalla capitale ellenica.

Entusiasmo. Questa é la parola che descrive meglio l’atmosfera della delegazione italiana che sarà ad Atene, dal 22 al 25 gennaio, per sostenere l’impresa elettorale della sinistra greca.

Infatti SYRIZA, il partito anti-austerity guidato dal giovane e carismatico leader Alexis Tsipras, é dato in testa in tutti i sondaggi, e potrebbe contendere la presidenza della repubblica ellenica alla coalizione di forze politiche che sostiene l’attuale presidente Samaras, garante dell’applicazione delle ricette di macelleria sociale imposte alla Grecia dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Centrale Europea, riassunte nel cosiddetto “memorandum”.
E come era prevedibile, i principali leader politici ed economici internazionali, si stanno sbracciando per scongiurare un eventuale vittoria di SYRIZA, attraverso veri e propri ricatti sul voto che vedrà i greci esprimersi questa domenica.
In contrasto con questo tentativo, é sorta una campagna internazionale di sostegno a SYRIZA, che vede coinvolte per prime le forze del Partito della Sinistra Europea, oltre a collettivi, associazioni, movimenti e singoli.
E così, un po’ per la vicinanza geografica e politica, un po’ per sdebitarsi del sostegno dato ai cugini italiani de “L’altra europa con Tsipras” alle ultime elezioni europee, parte in questi giorni una delegazione italiana alla volta di Atene.
La delegazione, ribattezzata Brigata Kalimera, si é espansa ben oltre il centinaio di addetti ai lavori inizialmente previsto, fino ad arrivare a coinvolgere oltre trecento sostenitori, tra militanti di partito, semplici cittadini ed esponenti di spicco dei movimenti.
La storica leader del movimento NO TAV, Nicoletta Dosio, giunta ad Atene giovedì pomeriggio, dichiara:
«Sono qui perché la vittoria di syriza viene osteggiata dai poteri forti che temono la liberazione dei popoli. Sono qui in solidarietà col popolo greco.
Io vengo dalla val di susa perché sappiamo il senso e la forza della lotta popolare.
Portiamo la solidarietà sostanziale dalla valle con determinazione contro i compromessi al ribasso che soffocano le speranze
Quattro i versiliesi che faranno parte della delegazione, composta da oltre 200 attivisti e simpatizzanti da tutta italia.
Lo scopo degli italiani di Kalimera infatti, oltre a quello di fornire supporto ai compagni greci, é quello di prendere a modello le pratiche e le modalità di fare politica che hanno permesso a SYRIZA di conquistarsi la fiducia di ampi settori popolari e di porsi come alternativa credibile alle politiche lacrime e sangue imposte dalla Troika.
SYRIZA é infatti riuscita a coniugare una linea radicale con il rifiuto del settarismo, senza compromettersi con il sistema di potere del PASOK (fino a pochi anni fa equivalente greco del Partito Democratico e oggi a forte rischio di non entrare in parlamento) nemmeno a livello locale, cercando invece l’unità delle forze della sinistra anti-austerity quali il KKE, il partito comunista di grecia, da cui però si guarda con estrema diffidenza alla formazione guidata da Tsipras.
Altro elemento decisivo, é stato il forte investimento politico sul fronte delle pratiche sociali e dell’autorganizzazione popolare.
Non a caso, tra gli incontri della delegazione, vi sarà anche quello con le strutture popolari autogestite di mutuo soccorso.
Il lavoro nel sociale dal basso, é infatti uno dei pilastri fondamentali di SYRIZA, in parte ripreso in italia da Rifondazione Comunista attraverso la prolifica esperienza del “Partito Sociale”, che laddove svolto con metodo e dedizione, ha portato ottimi risultati al partito guidato dal Paolo Ferrero in termini di credibilità e rapporto con i settori popolari colpiti dalla crisi. Anche in versilia, prima che il gruppo dirigente locale ne decretasse la fine con la tristemente nota vicenda delle elezioni comunali 2013.
Ieri sera, nel comizio conclusivo, Alexis Tsipras ha invitato il popolo greco a non farsi intimidire dalle squadracce naziste di Alba Dorata, né dai ricatti imposti dal presidente uscente Samaras.
L’iniziativa conclusiva della campagna elettorale ateniese, tenutasi in Piazza Omonia, nelle vicinanze dello storico quartiere occupato Exarchia, ha visto la partecipazione della stampa internazionale e del leader di Podemos, Pablo Iglesias, dimostratosi un abile oratore anche in lingua greca.
Con una piazza che infine é esplosa sulle note di “Bella Ciao”.

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