Ragazzo insanguinato ma il medico non c’è: la denuncia di Speroni

SERAVEZZA – “Ieri mattina, domenica 28 agosto, verso le 10.30 due genitori hanno portato il loro figlio quindicenne presso l’ex Ospedale Campana di Seravezza, dove al pianterreno si trova il primo soccorso per le emergenze. Il ragazzo presentava ferite sanguinanti alle gambe‎. Il medico di turno, dr. Pighini, non era in stanza, ed aveva lasciato sulla porta il più classico degli avvisi “torno subito”.

Lo denuncia Francesco Speroni:

“Il bambino ha atteso più di mezz’ora, sanguinando copiosamente. A quel punto, visto che il medico non tornava “subito”, i genitori, sempre più preoccupati, hanno chiamato il 118 ed il ferito è stato trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Versilia dove ha ricevuto le cure del caso.Ancora ‎stamani è possibile vedere le tracce di sangue lasciate dallo sfortunato ragazzo. Il cartello “torno subito” è stato rimosso ma subito ritrovato nel cestino della spazzatura (vedi foto) da alcuni cittadini che, molto indignati per l’accaduto, si sono recati all’ex Campana per avere chiarimenti. Tra loro anche il sottoscritto ed anch’io ho provveduto ad inoltrare la segnalazione presso la dirigenza della struttura. Dinanzi ad eventi come questo, appare sempre più incomprensibile la decisione – presa tempo addietro – di cacciare due valenti medici che per soli 1000 euro al mese a testa prestavano un servizio che offriva ai cittadini una tranquillità che oggi appare lontana”.

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