Rapina un anziano disabile, arrestato a Torre del Lago

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TORRE DEL LAGO – Non si fermano i controlli dei Carabinieri finalizzati a prevenire e reprimere la commissione di furti, scippi e rapine sul territorio del Comune di Viareggio.

Proprio tale costante attività di controllo del territorio ha consentito durante la nottata appena trascorsa ai Carabinieri della Stazione di Torre del Lago di trarre in arresto in flagranza di reato Cesarino Ruffo, classe 1976, nullafacente, pregiudicato, poiché ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata.
In particolare i militari intervenivano poco dopo la mezzanotte in viale Marconi ove un anziano disabile aveva appena subito una rapina mentre si trovava all’interno della propria abitazione. Giunti sul posto i Carabinieri accertavano che un uomo alle ore 00:30 circa aveva bussato alla porta dell’anziano chiedendo insistentemente la consegna di soldi. Al rifiuto opposto dal malcapitato, l’uomo spingeva con violenza la porta facendo ingresso all’interno dell’abitazione. Quindi il malvivente bloccava l’anziano richiedendogli nuovamente di consegnare tutto il denaro in suo possesso ma la vittima riferiva di non possedere denaro in casa. L’uomo allora gli strappava il telefono cellulare di mano dandosi subito alla fuga.
I militari davano quindi immediatamente avvio alle ricerche del malvivente che, grazie alla sommaria descrizione fornita dalla vittima, veniva subito identificato dai Carabinieri a cui era ben noto a causa dei suoi precedenti.
Il ricercato era quindi rintracciato poche ore dopo per le strade di Torre del Lago e condotto in caserma.
Qui, una volta concluse le formalità di rito, Cesarino Ruffo è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente ristretto su ordine dell’Autorità Giudiziaria presso la Casa Circondariale di Lucca ove attenderà l’interrogatorio di garanzia.

3 comments

  1. Burla 25 marzo, 2017 at 12:38 Rispondi

    Già non capisco con che coraggio si possa commettere una rapina… Poi, ancora peggio, ad un anziano disabile. Vergogna !!! P.S. scusate lo sfogo.

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