“Reato estinto”. Notificate le motivazioni dell’Appello Massa, le parti civili: “Faremo azione di risarcimento danni”

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VIAREGGIO -“Faremo azione civile per il risarcimento dei danni”. Lo affermano gli avvocati Alberto Consani e Giorgio Nicoletti per conto dei propri assistiti, David e Sabrina Paolini, figli e nipoti delle due donne scomparse, Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, alla luce delle motivazioni – arrivate oggi –  scritte dai giudici di Appello relativamente alla sentenza di assoluzione dall’accusa di circonvenzione di incapace, confermata lo scorso 17 marzo,  per l’avvocato Giunio Massa e alla prescrizione sopravvenuta per quanto riguarda la truffa ( LEGGI ANCHE: Appello per Giunio Massa: truffa prescritta, assoluzione). La Corte d’Appello ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti di Massa per il reato di cui al capo a), la truffa,  perché trattasi di reato estinto per avvenuta prescrizione – prescrizione a cui Massa non ha rinunciato –  e ha confermato nel resto la sentenza appellata, ribadendo l’assoluzione per la circonvenzione di incapaca.

” Remorini e il Massa – si legge nelle motivazioni dei giudici fiorentini   teoricamente su poli opposti, avevano invece interessi paralleli, il primo a vendere il prima possibile, il secondo, cioè il Massa, coltivava l’interesse di lucrare l’acquisto di ben due immobili ad un
prezzo più basso, neppure integralmente pagato. Quanto anzidetto induce a valutare come pienamente fondato l’appello del Pubblico Ministero Sara Polino con la conseguenza che si dovrà procedere a riforma della sentenza con declaratoria di estinzione del reato per compiuta prescrizione” La Corte d’Appello, tradotto in altre parole – prescrizione a parte, – ha accolto in toto i motivi del ricorso del pm Sara Polino e proprio su questo faranno leva i legali dei David e Sabrina Paolini.

CLICCA QUI PER LEGGERE INTEGRALMENTE LA SENTENZA CON LE MOTIVAZIONI: 2015-4148-MASSA GIUNIO (1)

 

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