Relitto vuoto, domani ricerche con il Sonar. Vedette e elicotteri in perlustrazione h24

0

VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Relitto vuoto, le nuove immersioni del sommozzatori dei Vigili del Fuoco andate avanti per tutto il giorno ( LEGGI ANCHE:  Peschereccio inabissato, riprese all’alba le ricerche dei due dispersi E Aperto il portellone della sala macchine: i pescatori non sarebbero dentro, si cerca ancora ), non hanno dato esito.  Dei due pescatori, Nello e Fabrizio Simonetti, il cui peschereccio è affondato nei fondali a cinque miglia dal Porto di Viareggio due giorni fa, a una profondità di 18 metri, non c’è traccia. Il Giumar, tra l’altro, è “calato”, mezzo sommerso nella sabbia, e per tirarlo su occorebbe una particolare attrezzatura, molto costosa. Motivo, questo, per cui il primo cittadino Giorgio Del Ghingaro ha fatto appello a tutti per un gesto di solidarietà ( LEGGI ANCHE: Naufragio in mare, il Sindaco Del Ghingaro: “Il relitto va portato a galla, rischio ambientale ). Le reti, sono stati tirate a galla, con l’aiuto dei rimorchiatori e di altri pescherecci, per escludere che i corpi dei due cugini fossero li, incastrati. Le ricerche dei sub, con l’imbrunire, sono state sospese e riprenderanno domani mattina all’alba anche con il Sonar, un apparecchio speciale per individuare eventali “bersagli”. Le vedette della Capitaneria di Porto, per mare, i marinai da terra, e gli elicotteri della Guardia Costiera dalla base di Luni, a Sarzana, continuranno invece h 24 le perlustrazioni. La possibilità di ritrovare i due marittimi vivi, ormai, è pari a zero. Recuperare il peschereccio, oltre che per la sicurezza della navigazione e dell’ambiente, sarebbe importante anche per capire se, a provocare il naufragio, sia stata, un’avaria, o se invece la tempesta in mare abbia provocato l’affondamento.

No comments

*