“Rilanciamo i centri commerciali naturali”

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VIAREGGIO – “Un rilancio serio e credibile del ruolo svolto dai Centri Commerciali Naturali (CCN) è la chiave di volta per contribuire alla ripresa dell’ “economia di vicinato”. Lo abbiamo scritto nel documento della nostra Giunta, Agenda Viareggio 2015-2020, e lo abbiamo manifestato a più riprese negli incontri sin qui avuti con i candidati alla carica di Sindaco”. Ad intervenire è il Responsabile di Confesercenti Versilia Simone Romoli, che prosegue “Comitati informali o complesse società cooperative non hanno il riconoscimento istituzionale, garantito dai Centri Commerciali Naturale, istituto giuridico riconosciuto dagli artt. 97 e 98 della Legge Regionale Toscana 28/2005, definiti come “luoghi commerciali complessi e non omogenei, sviluppatisi nel tempo anche senza programmazione unitaria, concepiti come spazi unici, ove opera un insieme organizzato di esercizi commerciali, esercizi di somministrazione, strutture ricettive, attività artigianali e di servizio, aree mercatali ed eventualmente integrati da aree di sosta e di accoglienza e da sistemi di accessibilità comuni”. Secondo la Presidente di Confesercenti Versilia Esmeralda Giampaoli “Gli esempi non riguardano solo i casi di cittadine o frazioni autosufficienti sotto il profilo commerciale e dei servizi, dove si annoverano eccellenze come il CCN di Stiava, che è molto attivo”. “Ma” prosegue Giampaoli “anche intere aree urbane della città di Viareggio hanno una loro delimitazione e una loro connotazione indipendente, a livello non tanto di “strada”, quanto di sistema commerciale autonomo e con i giusti requisiti. Basti pensare alla Passeggiata, al Campo d’Aviazione, alla Darsena, alla Vecchia Viareggio, per non parlare dell’area del Piazzone e circostante, dove peraltro esiste già un CCN, riconosciuto con delibera comunale 93/2009, il cui ruolo propulsivo e la cui attività è necessario rilanciare, magari partendo dalla prossima revisione della struttura del CCN stesso, oggi possibile nella forma snella di un’associazione non riconosciuta”. Infatti, prosegue Giampaoli “Confesercenti ha recentemente incontrato Ivan Ferrucci, consigliere regionale uscente e membro della della prima commissione affari istituzionali regionale, proprio per promuovere la nostra visione del fatto che sono assolutamente indispensabili soggetti aggregati, riconosciuti a livello istituzionale, verso i quali dovranno essere destinate attraverso bandi di gara dedicati le risorse necessarie alla promozione e realizzazione di eventi, ma anche alla copertura dei costi di gestione e di mantenimento delle strutture organizzative di riferimento dei CCN, che spesso annaspando per poter mantenere una piccola sede che garantisca loro visibilità e un luogo di ritrovo comune, o per poter dare un incarico per pubblicizzare adeguatamente un evento o un’iniziativa congiunta”.

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