Rimosso il peacemaker, gli trovano la garza intorno al cuore: era stato operato 10 anni fa

VIAREGGIO – Rimosso il peacemaker, gli trovano garza intorno al cuore.

Nuovo e clamoroso episodio di malasanita’, stavolta protagonista M.B. di 47 anni, impiegato viareggino, sofferente di cuore da anni, che nel dicembre di 10 anni fa si era recato presso la nota azienda sanitaria di Massa, considerata all’avanguardia nelle cure del caso, per sottoporsi ad un delicato intervento di impianto di un peacemaker per alleviare le conseguenze della congenita malattia, intervento a detta dell’equipe medica esterna incaricata ‘riuscitissimo’.

Nel frattempo M..B ha tentato di condurre una vita normale, non accusando vistosi dolori, se non delle fitte quando prendeva in braccio o coccolava la figlia piccola, ma risentiva comunque di un notevole rigonfiamento all’altezza del muscolo cardiaco, che tra l’altro in estate, con il gran caldo, non gli permetteva di spogliarsi e di stare al sole per ovvie complicazioni estetiche.

Trascorsi 10 anni esatti dall’operazione, al momento della verifica e della rimozione dell’impianto l’amara e spiacevole sorpresa. Il responsabile del centro Sanitario del CNR di Pisa, dove era stato di nuovo operato, gli rivela che contestualmente alla rimozione dell’impianto, viene rinvenuto del ‘materiale esterno’ all’altezza del cuore, specificatamente un rotolo di garza, residuo dell’operazione e sfuggito presumibilmente alle mani dell’operatore preposto, che tra l’altro si era come avviluppato tutto intorno al muscolo cardiaco, rendendosi percio’ impermeabile e non individuabile alle pur attente analisi ed alle scansioni a cui lo sfortunato viareggino si era sottoposto, quantomeno per routine nel corso del decennio.Tale sconcerate scoperta, viene successivamente confermata alcuni giorni dopo, all’atto del ritiro della cartella clinica presso il CRN pisano, che conferma il rinvenimento di tale ‘materiale’ all’esito del’operazione e che era cosi sfuggito ad ogni successivo, seppur accurato controllo.

Appresa la conferma della tuttora inspiegabile presenza dello strato di garza, il giovane ha deciso di rivolgersi all’avvocato viareggino Aldo Lasagna, il quale ha preannunciato un’azione legale nei confronti dei responsabili della struttura sanitaria massese ed ha provveduto a contattare tempestivamente un noto medico legale, che ha accettato di redigere una consulenza tecnica approfondita ai fini della valutazione dell’entita’ del danno nel frattempo arrecato.