Rossi a Viareggio: “Presto una normativa sui pronto soccorso negli ospedali”

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VIAREGGIO – Una normativa specifica per migliorare ancora, negli ospedali toscani, i rapporti tra i pronto soccorso e gli altri reparti. L’ha annunciata il presidente Enrico Rossi che insieme all’assessore Luigi Marroni ha preso parte a Viareggio, nell’ambito del Festival della Salute, a una tavola rotonda durante la quale é stato illustrato il progetto per riorganizzare il percorso di emergenza-urgenza all’interno dell’ospedale della Versilia.

“Adesso che la sanità, anche toscana, ha imboccato nuovi modelli di organizzazione – ha detto Rossi – é chiaro che devono cambiare le adeguatezze anche a livello di pronto soccorso e questo significa scelte in termini di personale, diagnostica, accoglienza”. Rossi si é quindi soffermato su due aspetti legati al pronto soccorso (“il cuore decisivo di questo nuovo sistema”): i tempi di attesa delle persone che in un pronto soccorso sono ricoverate (“I cittadini hanno, ed é un bene, più consapevolezza dei loro diritti e devono anche sapere che in un pronto soccorso modernamente inteso vengono loro fornite prestazioni di qualità per il tempo di attesa che deve essere necessario”) e il rapporto fra quanto accade in un pronto soccorso e negli altri reparti dello stesso ospedale (“Trovo inaccettabile che un paziente, specie se anziano, possa stazionare su una barella, in un pronto soccorso, anche per una giornata intera: quando questo accade significa che c’é un problema di organizzazione interna nell’intera struttura e questo deve essere risolto. Faremo presto una direttiva, in Giunta, perché ogni ospedale abbia precise direttive da seguire per quanto riguarda, ad esempio, la copertura effettiva dei posti letto nei reparti”.

Il progetto dell’azienda ASL di Viareggio per il nuovo pronto soccorso del “Versilia” (in 6 fasi, con un costo complessivo di 3 milioni, conclusione dei lavori prevista entro la prossima estate) é stato brevemente illustrato dal dg dell’azienda Brunero Baldacchini: una azienda, la sua, che serve una popolazione residente di circa 170 mila persone che però sale, con i turisti, a sfiorare quota 2,7 milioni per una media giornaliera di accessi, al pronto soccorso, che raggiunge 203 persone. “Nei pronto soccorso – ha aggiunto Marroni – la Regione Toscana ha investito molto nel passato e molto continuerà a investire nel futuro, anche perché nel frattempo il mondo é andato avanti e noi vogliamo proseguire sapendo di essere una regione dove i cittadini bisognosi di cure ne escono meglio che altrove”.

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