Rubano su un’auto, acciuffate le 2 ladre

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VIAREGGIO – Quando è scesa dalla sua auto parcheggiata all’esterno di un negozio in via San Martino la donna sapeva che vi sarebbe risalita in meno di un minuto. Per questo l’ha lasciata aperta. Per la fretta o per buona fede non ha nemmeno fatto caso al fatto di aver lasciato la borsa incustodita al suo interno.

Come falchi che hanno avvistato la preda, invece, due ragazze residenti a Carrara, lentamente e con circospezione, aprono la portiera e si allontanano con la borsa.

La zona del mercato alle 18 è però ancora molto frequentata. Quando la donna esce dal negozio e si accorge del furto lancia un grido disperato, di aiuto.

Un ragazzo ha notato i movimenti delle due giovani ragazze e le indica alla vittima che intanto chiama la Polizia.

Gli agenti intervengono tempestivamente raccolgono le descrizioni, abbastanza giovani, una alta e grassa ed una bassa e magra, si allontanavano verso i viali a mare. Ci vuole poco.

Anche questa volta la sinergia tra i cittadini e le forze dell’ordine produce risultati. Vengono individuate ed  acciuffate a poche centinaia di metri, mentre tentano di lasciar perdere le proprie tracce.

L.B. di 38 anni e S.B. di 25 anni, residenti a Carrara, recitano bene la parte, cadono dalle nuvole. Non funziona. Le due, al controllo dei loro precedenti, risultano avere trascorsi per furto e ricettazione.

Intanto un altro cittadino riferisce ai poliziotti di aver notato una delle due gettare qualcosa di scuro sotto un’autovettura in sosta lungo la strada.

É la borsa. Mancano però dal suo interno un paio di occhiali, una maglia, un porta spiccioli.

Ci sono gli estremi per la perquisizione che viene effettuata  all’interno degli uffici del Commissariato.

Gli oggetti sono stati rinvenuti all’interno delle borse delle donne ed adesso gli indizi sono schiaccianti, scattano le manette.

Le ragazze si trasformano. Adesso sono spavalde e si atteggiano da criminali. Minacciano gravemente ed oltraggiano gli Agenti per i loro stipendi da morti di fame

Le loro intemperanze si aggiungeranno al conto con la giustizia.

Saranno processate questa mattina per direttissima presso il Tribunale di Lucca.

 

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