Sabato torna a battere, nel cuore della darsena, il CRO

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VIAREGGIO – ( di Stefano Piccolomini ) – I grandi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano” cantava Antonello Venditti. E come tutti i grandi amori, anche il Cro Darsene ha fatto un giro, una piroetta, per poi tornare a ravvivare la via Coppino.

Un pezzo di storia di Viareggio, della Darsena operaia e cantieristica ma anche punto d’incontro e di ritrovo di generazioni di ragazzi e ragazze, che non poteva finire cosi. In un angolo, coperto dalla polvere. E in un periodo di sconvolgimenti in tuttà la città, una boccata d’aria fresca.

Sabato pomeriggio, dopo alcuni mesi di chiusura, il cambio di gestione del circolo Arci che è passato dalla storica guida di Paolo Ceccotti al duo, tutto al femminile, Del Papa e Biagiotti; importanti lavori di ristrutturazione che ne hanno cambiato la fisionomia ma non la propria natura d’essere, il circolo ricreativo operaio nato alla fine della guerra dall’esperienza della Lega dei maestri d’ascia e calafati, riaprirà i battenti.

Lo farà in grande stile con un concerto dei Le Onde Martenot, che presenteranno alcuni brani contenuti all’interno del film Angiò del regista Leonardo Palmerini. Un pezzo del crowfounding per costruire, in maniera partecipata, un film tratto dall’omonimo racconto “Angiò, uomo d’acqua” di Lorenzo Viani.

Tutta la serata si svolgerà all’interno della “Notte Rossa” promossa dall’ARCi Toscana e che vedrà, in concomitanza, animarsi e accendersi, oltre duecento circoli in tutta la regione.

Appuntamento dunque, dalle ore 18.30 di sabato per brindare al Cro Darsene. Un brindisi che proseguirà per tutta la notte.

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