Sale slot, Buratti prepara un’ordinanza per gli orari

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FORTE DEI MARMI  – Continua l’impegno dell’amministrazione comunale verso il contenimento delle ludopatie e la tutela della salute pubblica. “Gli uffici – spiega il sindaco Umberto Buratti- stanno lavorando all’ordinanza che disciplinerà gli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro. L’intento – prosegue il sindaco – è quello di ridurre i margini temporali di accesso ai giochi, limitando in questo modo la possibilità di spendere soldi nel gioco d’azzardo. Non sarà certo l’intervento risolutore a questo problema di dipendenza, che senza dubbio ha più bisogno di un terapista che di un censore, ma gli unici strumenti a disposizione di un amministratore sono questi ed io intendo usarli per salvaguardare miei concittadini da un comportamento che sta diventando sempre più compulsivo e difficile da gestire. So con certezza che ci sono persone che sprecano lo stipendio o la pensione nel gioco d’azzardo, slot machine, lotto, gratta e vinci e quant’altro proponga questa lucrosa attività legalizzata. Disciplinare gli orari di accesso al gioco sarà un chiaro messaggio che l’amministrazione comunale, attenta a queste tematiche, intende inviare”. L’ordinanza segue la sentenza del Consiglio di Stato, che nei mesi scorsi ha dato ragione al Comune che, con il Piano delle funzioni ha inteso vietare l’apertura di nuove sale gioco sul territorio comunale, impendendo di fatto il proliferare di questa tipologia di attività. Inoltre, si rifà ad un procedimento analogo deciso dal Comune di Milano, con il quale è stato disposto l’orario di esercizio delle sale giochi dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 23.00, tutti i giorni festivi compresi. Pene pecuniarie per chi non rispetta le regole. “E’ necessario infatti – prosegue il sindaco intraprendere azioni decise per cercare di tutelare persone indubbiamente deboli, che sempre più si rivolgono a questi pericolosi passatempi, nei quali vedono la possibilità di arricchirsi senza rendersi conto di fare l’esatto contrario. Certamente – conclude Buratti – cercheremo esaminare questo problema anche in ambito socio sanitario”.

1 comment

  1. Vasco Franceschi 28 febbraio, 2015 at 18:15 Rispondi

    Faccio i miei complimenti al Sindaco per questa iniziativa,che non è una CAZZATA come è stata definita da alcuni,ma una dimostrazione di affettuosa tutela verso chi è.purtoppo,intossicato da una patologia che ha distrutto tante troppe famiglie.Bravo.!

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