Salvini ospite di Mallegni e Baldini: “Utile a cosa?”

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VERSILIA – “Il leader padano Salvini ospite di Mallegni e Baldini. Ma utile a cosa? La riflessione è di Mario Navari, ex segretario di Rifondazione Comunista, che aggiunge: ” Se Salvini è venuto in Versilia non è certo per passare un week-end sul mare ma perchè invitato a sostenere i candidati locali per le prossime elezioni amministrative. Nello specifico l’ erede politico di Borghezio è venuto a promuovere Massimo Mallegni a Pietrasanta e Massimiliano Baldini a Viareggio. Iniziative fotocopia di Salvini con quasi lo stesso esito in tutta Italia, con le medesime provocazioni e fatti da registrare:
manganellate, feriti, ricoverati all’ ospedale, fermati dalle forze dell’ ordine, ambulanze. Veramente sia Mallegni che Baldini pensano che l’ intervento di tale leader di estrema destra possa portare un contributo al proprio operato? Utile a cosa? Basterebbe riflettere sui costi forniti dal ministero degli interni per la scorta del capo padano: ci costa 120mila euro al mese e ha impiegato dal 28 febbraio ad oggi 8465 agenti delle forze dell’ ordine. Penso che le amministrazioni comunali coinvolte dalla presenza di Salvini se avessero avuto tali risorse a disposizione avrebbero risolto almeno alcune problematiche di quartieri difficili, recuperato spazi pubblici e potuto avviare seri programmi di integrazione e di inclusione sociale. Purtroppo tali somme vengono assorbite da personaggi come Matteo Salvini, che continua a gironzolare per l’ Italia con frasi discriminatorie, veleno quotidiano nei confronti dei suoi avversari, provocazioni inaccettabili, idee intolleranti e con le felpe intitolate alle città visitate di turno che sostituiscono le camicie verdi oramai impresentabili. Elementi che chiaramente generano reazioni e che nel contempo permettono a Salvini di far dimenticare i casini della Lega Nord: lo scandalo Belsito, i diamanti, la laurea del Trota in Albania, i fondi pubblici al Carroccio finiti in Tanzania, le grottesche e scandalose gestioni del potere. Nel puro stile democristiano, Renzi se ne lava le mani etichettando le parti in conflitto come opposti estremismi da equiparare. Anch’ io contrasto i black-block, considerandoli servitori (spero inconsapevoli) delle lobby del capitalismo, ma relativamente alle contestazioni democratiche continuo a pensarla come Pertini: “liberi fischi in libere piazze”. Mafia Capitalia ci insegna che l’ estrema destra, che attacca i
migranti per vantaggi elettorali, è la stessa che fa la cresta sui soldi messi a disposizione dallo Stato per aiutare questi poveri cristi. Purtroppo i leghisti furono definiti una costola della sinistra e
anche a Viareggio personaggi “sinistroidi”, quest’ ultimi punti di riferimento della Sgherri, militano con loro in comitati cittadini, dimenticando che Salvini è alleato in Europa con l’ estrema destra
exnofoba e che manifesta in Italia con i nostalgici fascisti. Come forze di sinistra oltre che contrastare questi pensieri, frutto della clava padana, dovremo tornare ad essere capaci di costruire una idea diversa del futuro dei nostri territori e della società. Questo siamo chiamati a fare per coloro che sono costretti a sopravvivere, dai pensionati con pensioni da fame fino ai giovani con stipendi offensivi”.

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