Sanità: focus del consigliere regionale Gian Luca Lazzeri sul Pronto Soccorso dell’Asl 12

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LIDO DI CAMAIORE – «Nel Pronto Soccorso dell’Asl 12 di Viareggio aumentano gli accessi, passati dai 73.026 del 2012 ai 74.018 del 2013, ma compaiono anche alcune valutazioni negative dei cittadini registrate dal Mes. Serve subito un piano straordinario per il miglioramento della qualità nei dipartimenti di urgenza e accettazione come quello messo in atto dall’azienda ospedaliero-universitaria pisana». Lo dichiara il consigliere regionale e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri che effettua un focus sul pronto soccorso dell’Asl viareggina, proponendo di estendere il piano di verifica delle criticità proposto dal direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, in forma sperimentale e per un lasso limitato di tempo, a tutte le strutture di emergenza urgenza presenti in Toscana.

«Gli ultimi dati rilevati dal Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – sottolinea – presentano alcune valutazioni scarse sul pronto soccorso dell’Asl 12. La delibera della Giunta regionale 140 del 2008 indica come soglia massima per l’attesa dei codici verdi un’ora e mezz’ora per i codici gialli. Ma, come rilevato dal Mes nel 2013 (ultimo dato disponibile), nell’Asl viareggina codici verdi visitati entro un’ora sono stati solo il 74,92% e i codici gialli visitati entro mezz’ora il 57,85%. In fascia “scarsa” sono presenti indicatori come il lavoro di squadra, la disponibilità del personale, i tempi d’attesa, il conforto sala d’attesa ma anche la sua pulizia e quella dei bagni.

Andando invece a valutare gli accessi al pronto soccorso – spiega – emergono alcune discrepanze che devono essere attentamente monitorate. Nel 2012 si sono registrati 73.026 accessi al Pronto Soccorso, nel 2013 ben 74.018 con un incremento di 992 unità. I codici bianchi sono passati invece dai 7.989 del 2012 a 6.411 nel 2013. A fronte di un aumento degli accessi, quindi si sono ridotti quelli relativi ai codici meno gravi (bianchi). Un dato in apparenza positivo se non fosse che ad aumentare in maniera sensibile sono stati gli accessi per i codici intermedi (azzurro e verde): gli accessi in codice azzurro nel 2012 sono stati 9.552, nel 2013 ben 11.660; gli accessi in codice verde nel 2012 sono stati 37.749, nel 2013 ne sono stati registrati 39.225. Sono forse cambiati i criteri con i quali si effettua il triage?

Tra le note dolenti anche la valutazione “molto scarsa” registrata in altri indicatori come il tasso di accesso dei residenti al pronto soccorso che mostra il rapporto tra il numero complessivo di accessi dei residenti e la popolazione residente. Tale indicatore non monitora l’attività del pronto soccorso ma è in realtà un indicatore indiretto per misurare l’efficacia della risposta assistenziale del territorio. A nostro avviso – conclude – questo incremento di utilizzo del pronto soccorso trova una spiegazione nella insufficiente risposta da parte della medicina del territorio. Infatti l’ultima valutazione in nostro possesso degli utenti dei servizi distrettuali dell’Asl 2 è in fascia scarsa. E allora? La strada è una sola ovvero quella iniziata dall’azienda Ospedaliera Pisana: sperimentare di un sistema di rilevazione costante e consultabile online che permetta, in tempo reale, di apportare eventuali modifiche sulla base delle indicazioni dei pazienti oltre ad offrire una reale trasparenza sul servizio reso».

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