Sanità toscana, “un colapasta da milioni di euro”

0

VIAREGGIO – La “bomba” sanità non scoppierà il 1 gennaio 2016 perchè piccole “bombe carta” stanno scoppiando ovunque in Toscana.

Ecco la nota stampa, integrale, a firma di Luisella Audero del Partito Liberale:

“La sanità toscana fornisce una massa imponente di prestazioni: 7 milioni di visite specialistiche e 4 milioni di prestazioni di radiodiagnostica l’anno: una media di 3 a testa per ogni cittadino toscano.

Se ne sono accorti tutti tranne l’ex governatore Rossi, ancora candidato per ripetere gli errori del passato.

Perchè sì è evidente che se come assessore alla sanità qualcosa di buono è riuscito ad ottenere, da Governatore si è rimangiato tutto, e con gli interessi.

Non solo per il “buco” catastrofico dell’asl di Massa, di cui ormai più nessuno parla, ma per le continue inefficienze che si registrano nei nosocomi, un tempo eccellenze di sanità.
Si legge nei documenti della Regione Toscana datati ormai e quindi evidentemetne non più attuali: Alcune prime visite specialistiche – cardiologia, ginecologica, oculistica, neurologica, dermatologica, ortopedica e all’otorinoiaringoiatrica, devono essere erogate con un tempo massimo di attesa di 15 giorni.

E’ l’obiettivo del  progetto speciale Visite specialistiche: un obiettivo di qualità del Piano sanitario regionale 2005-2007.”

Ma c’è di più:  la Regione ha istituito un numero verde che potrà essere utilizzato da 

tutti i cittadini che hanno già contattato il servizio Cup e si sono sentiti assegnare una prenotazione con prima data disponibile oltre i tempi garantiti dalla normativa regionale: 15 giorni per le visite e 30 giorni per gli esami di diagnostica: Ovvero il numero verde collasserà in pochi giorni.

A Lucca tac e risonanze hanno tempi di attesa di circa 6 mesi; e si potrebbe fare un elenco lunghissimo che riguarda non solo le pulizie, ma anche reparti nevralgici come la terapia intensiva dove spesso il personale non è in numero sufficiente. Passando da un elisoccorso inutilizzabile, da un pronto soccorso dove non ci sono vie di fughe e così via

E che dire poi dei lavoratori della cooperativa assicurati per 16 ore, mentre ne lavorano 36?
E che dire di chi è  andato a ritirare le analisi a Lucca al centro prelievi del Campo di Marte ed ha trovato chiuso perché è stato modificato l’orario, ma nessuno si è curato di avvisare gli utenti?

Al Versilia violenze e furti sono all’ordine del giorno da anni ormai. Persone ubriache che feriscono offendono e picchiano il personale. E reparti a rischio di totale o parziale chiusura.

E dove sono i sindacati che un tempo molto lontano lottavano per i diritti dei lavoratori?

E infine, ma non ultimo, un notevole spreco di denaro di cui nessuno parla. Come? Per esempio mettendo in lista per un’operazione una paziente per scoprire a tre ore dall’intervento che in preospedalizzazione si sono dimenticati un esame che per l’ospedale in questione (Cisanello) è di prassi. Cioè, per spiegarci meglio, se non lo fai, non ti operi.
E così la malcapitata è tornata a casa, con dispendio di energie proprie e soldi, mentre l’Asl ha sprecato un posto letto che come sappiamo ha un costo. Oneroso per tutti. Ma chi sbaglia difficilmente paga.
E quindi?
E quindi se le Asl funzionano così, chi sa che disastro ci aspetta quando saranno soltanto tre nella regione Toscana grazie a un piano scellerato!

I Liberali dicono no all’accorpamento, no ai tagli di reparti, medici e operatori sanitari, no a un sacrificio che sacrifica ancora una volta solo le persone e i cittadini che hanno bisogno di una sanità che si sta ammalando gravemente.

Si a una sanità pubblica di eccellenza, sì a una sanità efficiente, sì a una sanità che offre risposte ai cittadini e salvaguarda la professionalità di medici, paramedici, infermieri e operatori sanitari”.

No comments

*