Sant’Anna di Stazzema, pronto il programma per il 70mo anniversario della strage

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Il Sindaco di Stazzema e la Giunta incontrano il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
‘Pronto il programma delle manifestazioni per il 70esimo anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema in collaborazione con il MIUR’

Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona accompagnato dal Vice Sindaco Egidio Pelagatti, dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Marco Viviani e dalla consigliera Emanuela Olobardi hanno incontrato presso la sede del MIUR il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica Sen. Stefania Giannini per definire il programma del 70esimo anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema del prossimo 12 agosto 2014 quando a Sant’Anna di Stazzema si incontreranno giovani di Italia e Germania. I 30 ragazzi sono stati selezionati sulla base di un concorso nazionale con le scuole di tutta Italia e della Germania con cui i ragazzi erano stati chiamati a riflettere con uno scritto, con la fotografia o un filmato sul tema della strage di Sant’Anna di Stazzema e le stragi nazifasciste in Italia del 1944 delle quali si celebra quest’anno il 70esimo anniversario. I 30 ragazzi selezionati  dal 4 di agosto saranno ospitati a Sant’Anna di Stazzema per uno workshop fino al 12  agosto durante il quale al mattino incontreranno i superstiti, studieranno la storia di Sant’Anna con storici, incontreranno l’ANPI, e al pomeriggio lavoreranno con dei tutor per sviluppare una mostra da inaugurarsi il 12 agosto.
‘Ringraziamo il Ministro Giannini per il sostegno ad un percorso che è iniziato nei mesi scorsi di collaborazione con il MIUR e che speriamo possa proseguire nei prossimi anni’, commentano il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona e i membri della Giunta,  ‘perché sempre di più avremo la necessità di coinvolgere i ragazzi in uno sforzo di memoria di eventi che si allontanano nella storia, ma restano così attuali. Il Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema vuole essere un luogo di crescita e di incontro anche tra generazioni che si parlano perché certe tragiche vicende non si ripetano. È importante che ci siano studenti anche tedeschi che insieme a quelli italiani facciano propria una memoria comune che è quella legata alle vicende dell’Europa che 70 anni fa fu un enorme campo di battaglia e scontro tra ideologie e che oggi invece, è terreno di confronto per la diffusione di una cultura della pace e del dialogo. La collaborazione con il Ministero dell’istruzione è per noi fondamentale: abbiamo bisogno che la Scuola sia il primo luogo di conoscenza di questi argomenti perché vengano conosciuti dai ragazzi che sappiano cosa è successo non molti anni fa nei nostri paesi e sui nostri monti. La generazione dei superstiti può aiutare quella dei giovani di oggi ad essere cittadini più consapevoli e quella dei ragazzi può garantire che ancora nel futuro il sacrificio di tanti civili inermi sia di monito a che certe stragi non si ripetano’.

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