Santini all’attacco di Salemi: “A che serve il consigliere delegato allo sport inesistente?”

VIAREGGIO – Alessandro Santini all’attacco di Rodolfo Salemi: “A che serve il consigliere delegato allo sport inesistente?”

“Ma qualcuno ha visto il Consigliere Coadiutore allo Sport di Viareggio?
Sparito come Matteotti dopo aver annunciato che le tribune dello Stadio dei Pini erano gratuite durante la “Viareggio Cup” per tutti i giovani che avessero voluto assistere alle partite, salvo vedersi chiudere le tribune stesse il giorno dopo per inagibilità: figuraccia internazionale.
E in Commissione Sport nessuno si ricorda più nemmeno come sia fatto.
Non presenzia mai sui temi principali per il quale è stato scelto ed “unto” da Re Giorgio:
  • assente quando si doveva parlare dello Stadio dei Pini alla presenza della Società “Viareggio 2014”.
  • Assente oggi per parlare dello Stadio Ferracci che dovrebbe andare in concessione ai “Titani” del Rugby alla presenza anche della Dirigenza della Torrelaghese.
Dico dovrebbe perché i Titani ancor oggi non hanno firmato nessun contratto.
Dico dovrebbe perché ci vuole coraggio ad accettare la proposta di un Amministrazione Comunale, che in cambio di un investimento di migliaia di euro offre una concessione massima garantita per ora di soli due anni, forse.
E in tutto questo il Consigliere Delegato allo Sport dov è finito?
Boh!
Eppure è sempre lui che, al riguardo del Ferracci, ha promesso l’utilizzo dello stesso Stadio contemporaneamente anche alla Torrelaghese e che tale accordo sarebbe stato inserito nel contratto tra il Comune di Viareggio e i Titani, ma senza avvertire minimamente questi ultimi.
Avete capito bene: ha promesso l’uso del Ferracci alla Torrelaghese senza avvertire i Titani del Rugby.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano il Sindaco Del Ghingaro e l’Assessore allo Sport Mei di come gestisce le problematiche e come gli sta “risolvendo” i problemi il “desaparecido” Consigliere Delegato allo Sport.
Di sicuro i Titani e la Torrelaghese si sono fatti un loro personale giudizio sull’operato del giovane ed “esperto” amministratore pubblico”.