Santini: “Il Secco non si tocca”

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LIDO DI CAMAIORE – “Hanno creato un polverone e fatto arrabbiare tutti. Bastava che alla riunione pubblica venisse il Sindaco e non i suoi assessori che hanno fatto più danni della grandine”. E’ Alessandro Santini a intervenire, ancora, sul “caso Secco”: Bravo Sindaco, hai riparato ad un danno certo, un danno che avrebbe causato il tuo assessore ai lavori pubblici, che ha creato un muro tra l’Amministrazione e la città, che non è stato capace di spiegare e dialogare, ma soprattutto di ascoltare. A noi abitanti del Secco interessa solo una cosa, il bene del paese. Approviamo qualsiasi scelta positiva e migliorativa ma come cittadini bocciamo ogni chiusura al dialogo ed ogni imposizione insensata che veniva dall Assessore Simone. Essere venuto a presentarci un progetto preconfezionato e non discutibile era inaccettabile e per questo c ha sbattuto il naso. Allora bastava che invece che gli assessori incontrassimo te che hai partorito il primo e secondo progetto dopo la mobilitazione popolare.
Complimenti! Punto, non c e’ da dire altro. Al Secco il nuovo progetto piace e lo abbiamo espresso nella riunione di ieri sera. Alcune ombre restano ma vigileremo e controlleremo tutto sempre fino in fondo.
Se non ci fossero state le polemiche e la levata di scudi da parte del paese del Secco, e’ chiaro che la Giunta avrebbe proceduto con il suo folle progetto che avrebbe ammazzato il Secco, quindi, non illudiamo nessuno: il nuovo progetto e’ buono, ma il merito va ad un intero paese che si è civilmente ribellato e si e’ fatto sentire. Ognuno a modo suo. L Assessore Simone poi ci dovrà far capire chi avrà la meglio tra lui e il suo Capogruppo PD: l’Assessore ha detto chiaramente che la farmacia si sposterà a mare della Via Aurelia, nel previsto nuovo centro commerciale di “Dini & Denna”. Mentre il Capogruppo ieri sera ha solennemente affermato che la farmacia non si muoverà di li e lo stesso comitato ha chiesto di lasciarla dov e’, anzi di ampliarla e potenziarla. Mentre le trattative con Esselunga non si arrestano e restano in piedi dato che l’Amministrazione a tutt’oggi non ha ancora mai detto di NO allo spostamento, lasciando sempre la porta aperta agli uomini di Caprotti. E questo vorrà pur dire qualcosa. Poi parliamoci chiaro: se la farmacia si sposterà in zona Dini & Denna, che il Sindaco si adoperi subito ed in maniera forte per sostituire la farmacia comunale con qualcosa di altrettanto forte ed attraente e che porti gente e turisti al Secco. Noi vogliamo solo che il COMMERCIO non subisca flessioni negative, che i nostri negozianti vengano difesi e tutelati, ma soprattutto rispettati. Non vogliamo più sentire tecnici o politici che dicono ai nostri commercianti “non fate gli scontrini”, “spostate il negozio da un altra parte”. Questo e’ inaccettabile! Se la farmacia, come vogliono il Sindaco e l Assessore Simone, andrà a mare dell’Aurelia, allora che si prevedano subito nuovi uffici pubblici, anagrafe, Polizia Municipale, ufficio del cittadino, un centro prelievi, caserma Carabinieri,  che portino sempre gente e che possa sempre smuovere e aiutare il Commercio del Secco.
Perché sia chiaro: la farmacia la sposteranno da dov e’, e forse andrà da Dini & Denna ( se non fosse così, il Sindaco smentirebbe ciò che ha detto pubblicamente l Assessore Simone durante l’ assemblea ). Noi vogliamo che il Secco viva, se il Sindaco vuole spostare la farmacia a mare dell’ Aurelia, faccia subito concretamente un’onesta, solenne ed importante proposta e promessa di qualche cosa di altrettanto importante ed utile, dello stesso pregio e valore della farmacia. Personalmente non difendo a spada tratta il marchio “farmacia”, ma tutto l’indotto commerciale ed economico che comporta. Se il Sindaco troverà la soluzione migliore per sostituire la farmacia con qualcosa di uguale e di migliore, sarà un piacere per me stringergli la mano.
Contrariamente, se impoverira’ il Secco, si scordi ogni forma di collaborazione e discussione. Se invece la farmacia resterà giustamente dov’è, allora Del Dotto faccia una piccola aggiunta al documento presentatoci ieri sera e scriva chiaramente: “LA FARMACIA RESTA DOV’ E'” ( per ora questa frase non appare in nessun documento ). Il Secco non si tocca!

1 comment

  1. Aliso 15 novembre, 2014 at 09:33 Rispondi

    Ha parlato il negus! Quello che ha detto a Del Dotto che lo manda acasa, come ha già fatto con Betti. Però qui ne tesse le lodi, cercando di mettere in cattiva luce Simone Leo.
    Fra una bugia e alcune contradizioni, retorico si ammatassa su se stesso.
    Sappia che per la soluzione Zona 30km ci siamo adoperati in molti, nel PD. Così come faremo per un ulteriore miglioramento del Quartiere del Secco.

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