Santini: “Iniziate i lavori in Passeggiata, ma i commercianti li avete avvisati?”

VIAREGGIO – ” Sia i lavori di rifacimento del manto che i gazebi, impattano in modo sostanziale sull’arredo urbano della città”.

Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia, polemizza sui lavori in Passeggiata in una lunga riflessione che pubblichiamo integrale:

“Innanzitutto un problema di metodo.  Tutti gli esercizi pubblici dal molo al Piazza Mazzini non hanno posti a sedere interni ma solo nelle verande esterne…….ad esclusione della gelateria Prati. Ora, sia il buon senso sia la buona norma di amministrazione comunale ed aziendale, imporrebbe la pianificazione per tempo di questi interventi in modo tale da:
1) pianificare l’impatto economico sulle aziende
2) finanziare gli eventuali investimenti
3) pianificare gli spostamenti in modo adeguato
4) pianificare i pagamenti e le spese
5) completare le ultime giornate della stagione senza penalizzare aziende già in difficoltà per l’andamento metereologico di giugno e luglio

Ma vi sembra possibile che ad oggi i commercianti della Passeggiata non sappiano ancora nulla di ufficiale dal comune?
Ma vi sembra possibile che (pare?) la comunicazione ufficiale arrivi solo oggi  25 settembre e che lunedì 6 ottobre i commercianti debbano avere già sgomberato tutto?
Ma i tempi tecnici per prenotare un’impresa?
Dove li mettono gli attuali gazebo? Sull’ altro lato della Passeggiata?
Quando arriveranno le autorizzazioni?
Quando finiranno i lavori? Per di più i commercianti lavoreranno la metà della metà con attrezzature spostate e con meno sevizi ( luce, Tv, riscaldamento )
Non penserete mica di dare energia a questi gazebo spostati con l’ausilio di generatori che fanno rumore e producono inquinamento ?
Quando saranno autorizzati a rimetterli al loro posto?
Tutte le micro aziende come si devono comportare in funzione di tutti gli impegni economico-finanziari di ottobre?
Perchè dovranno perdere anche gli ultimi weekend di stagione visto che a Berlino gettano cemento armato e asfalto anche a gennaio con la neve? (e di notte…..)
Credo che avvertire i commercianti 30 o 60 giorni prima sia il minimo richiesto

Poi un problema di merito.
Sembra che la delibera 320 di Lunardini venga gettata alle ortiche. Ne prendiamo  atto.
Sembra che abbiano bypassato i problemi dei coni visivi ma abbiano imposto gli ombrelloni.
La responsabilità di questa cosa se la rimpallano Romanini e il Sovrintendente (……mah).
Ora…..sembra che con gli ombrelloni permettano la chiusura perimentrale con cristalli alti 220 cm eventualmente sali-scendi.
Ma dove l’ hanno sognata questa cosa?
Innanzitutto per fare tutto ciò occorre una struttura portante con pilastri laterali che regga tutto il peso delle varie lastre di cristallo e che regga le spinte del vento (questo lo sanno in Comune?) Senza nessun telaio strutturale di tenuta sul tetto per di più.
Poi a questa chiusura viene messa la copertura in semplice appoggio di un ombrellone.
Sembra fantascienza.
Un gazebo (precario senza telaio superiore) col tetto di un ombrellone?
Ma a Viareggio non c’è il Libeccio? Tutti i locali che DEVONO lavorare anche d’inverno. Come fanno?
E i ristoranti che devono anche riscaldare gli ambienti esterni per bene cosa faranno?
Secondo Betti la gente siedera’ sotto queste strutture al gelo?
C’ e’ già chi con le attuali attrezzature gazebo manda via i clienti appena fa vento. Hanno pensato a cosa accadrà con vento forte con queste strutture studiate da geni dell’ingegneria e dell’architettura?
Se la passeggata vive è grazie ai locali che danno ristoro a chiunque passeggi e fa shopping.
Ma con queste soluzioni Bettiane nessuno verrà più a Viareggio con il mal tempo!”

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