Santini, “Viareggio è sotto la lente di ingrandimento della stampa nazionale”

VIAREGGIO – “Mai come in questi ultimi mesi, i giornali nazionali si sono occupati di Viareggio e del suo Sindaco, alias Leonardo Betti, e naturalmente, come è immaginabile, non per parlarne èbene ma per elencare le continue gaffes, errori, figuracce, sfondoni e sconfitte politiche. Mai, come ora, Viareggio è sotto la lente di ingrandimento dei media nazionali italiani”.

Lo sfogo, e attacco al primo cittadini, porta la firma di Alessandro Santini:  “Mai, come ora, Viareggio è stata al centro delle attenzioni dei giornali nazionali ( Repubblica, il Corriere della Sera, il Giornale come stamani ) per la cattiva gestione politica e amministrativa del Sindaco Betti. Mai nessun Sindaco di Viareggio, una città medio/piccola del territorio italiano ( solo 64 mila abitanti ) ha mai guadagnato l’onore delle cronache nazionali, ” IN NEGATIVO ” si intende, come il nostro ” benamato ” Sindaco Betti. E’ inutile nasconderselo, Leonardo Betti è diventato famosissimo in tutta Italia, tutti oramai lo conoscono e sua moglie ne sarà felicissima, lei è la First Lady di Viareggio. Ma Betti è diventato famosissimo per il crollo della città e perché ormai, lo sanno tutti, non ne azzecca una che sia una! Viareggio, con la sua amministrazione comunale, e’ diventata la barzelletta dei giornali italiani. Gli articoli su Viareggio tirano quasi piu’ delle vignette satiriche di Giannelli sul Corriere della Sera. Oramai non passa giorno che Betti non si guadagni la cronaca nazionale per ogni sbaglio e gaffe che amabilmente colleziona tutti i giorni. Diciamo che ha riempito il vuoto estivo lasciato dalla politica nazionale e i giornali invece di buttarsi sul solito gossip sessuale ferragostano di dive della Tv e calciatori, quest’estate i giornali hanno trovato un nuovo eroe ed un nuovo argomento di discussione: LEONARDO BETTI. Intendiamoci bene, discussioni da quattro soldi, celie, battute. Sarebbe da dire volgarmente: “roba da rutti”, ma qui invece si parla di milioni di euro e delle tasche e palanche dei viareggini. Oramai Betti è diventato il divertimento dei giornalisti e non possiamo negare che Betti non abbia mancato di fornire argomenti a profusione: dalle panchine del cugino, ai cestini del poeta, al fallimento della Fondazione Carnevale e al maxi debito del Festival Pucciniano, alla cacciata di 5 assessori dopo 6 mesi dall’insediamento, la cacca in mare con conseguente divieto di balneazione su quasi tutta la costa, allo stabilimento comunale posto sotto sequestro da parte della Capitaneria di Porto, alla cacciata-bis del Segretario Generale Rosa Priore, alla fuga del Ragioniere Capo che a breve sarà seguito dal nuovo che emigrerà a San Giuliano Terme, alle dimissioni del Presidente del Carnevale e del suo Vice Sindaco, alla regia della Turandot affidata al cugino e via via centinaia e centinaia di argomenti, polemiche e strafalcioni e barzellette. Speriamo che tutte queste attenzioni dei media nazionali si trasformino in un ottimo ritorno turistico per l’anno 2015. Ma a quel punto faremo pagare ai turisti il biglietto per vedere il Sindaco Betti, neo bronzo di Riace viareggino”.

Un pensiero riguardo “Santini, “Viareggio è sotto la lente di ingrandimento della stampa nazionale”

  • 25 agosto 2014 in 13:39
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    Il Sindaco Betti sbaglia, come tutti. Come Lei, consigliere Santini. Non è forse Lei quello che ha chiamato Big Bang la campana della Elisabeth Tower, presso la House of Parliament nel palazzo di Westminster a Londra? E non è sempre Lei quello che cantava l’allegra canzoncina “faccetta nera” nei corridoi del palazzo del Comune di Viareggio? Dal giorno in cui la coalizione opposta alla Sua ha vinto – con largo margine – le elezioni amministrative, le testate giornalistiche (soprattutto quelle online) hanno visto un Suo intervento polemico pressoché ogni giorno. Ecco, vorrei dire: il tempo che dedica a questi interventi non potrebbe cercare di impiegarlo nel tentativo di elaborare proposte concrete per il bene del nostro territorio, piuttosto che spenderlo in critiche e polemiche che di costruttivo non hanno nulla?
    Sa, è il mio pensiero, e come tale conta uno, ma io la politica la vedo così, al servizio della gente, rifuggendo la visibilità ed elaborando progetti e proposte. Evidentemente se lei fa il consigliere comunale ed io no, è il mio concetto di politica che deve essere errato.

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